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Test sulla tubercolosi a Sesto al Reghena: su 60 analisi, tre positività attese

Arrivati oggi i risultati sui prelievi di martedì: positivi due adulti e un bambino, vaccinati per Tbc. Per loro scatta un esame del sangue, per gli altri test ripetuti tra due mesi. La piccola malata, intanto, migliora

I primi test effettuati in seguito al caso di tubercolosi che ha colpito una bambina di 9 anni di Bagnarola di Sesto al Reghena sono confortanti. Su una sessantina di analisi effettuate martedì 2 aprile su compagni di classe, del doposcuola e sul personale della primaria 'Cicuto' di Bagnarola venuti in contattato con la piccola malata, ci sono stati solo tre casi di positività. Ma nessun allarme, si tratta di due adulti e un bambino, tutti vaccinati per la tubercolosi. “Questo probabilmente - spiega Massimo Crapis, responsabile dell’Unità operativa delle malattie infettive dell’Azienda sanitaria 5 – è dovuto alla vaccinazione che dà un lieve positività. I due adulti sono stati vaccinati e il bimbo proviene da un paese dove si pratica la vaccinazione per la tubercolosi. A queste persone faremo il test del quantifero, che è un esame del sangue, per confermare o meno la positività”, spiega il medico.

Per tutti gli altri, però, il pericolo non è ancora scampato. “A tutti coloro che sono risultati negativi, dovremo ripetere il test tra un paio di mesi – anticipa l’infettivologo – e quella sarà la vera prova del nove. In ogni caso, i risultati di oggi sono decisamente tranquillizzanti e in linea con le attese”.

Insomma, la vita all’interno della scuola primaria può continuare a procedere normalmente. Intanto, la bambina di 9 anni che ha contratto al tubercolosi prosegue in isolamento a casa sua con le cure, alle quali sta rispondendo bene. Tra una decina di giorni le verrà ripetuto l’aspirato gastrico per capire se è ancora contagiosa. Se tutto andrà per il meglio, potrà tornare a scuola, mentre per definire una totale guarigione ci vorranno circa sei mesi.

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