32esimo Pellegrinaggio Interdiocesano al santuario di Montesanto in Slovenia

Presenze in calo nell'ultima edizion, anche per colpa del maltempo
Ivan Bianchi
loading...

Popoli diversi che fraternamente si ritrovano nell’unità di un Santuario che per secoli ha unito confini che, poi, la Storia ha trasformato in cortine di ferro, in frontiere che, ancor oggi, faticano a cadere. Si tratta del 32esimo pellegrinaggio interdiocesano a Montesanto – Sveta Gora, località sita sull’omonimo monte a pochissima distanza da Gorizia. I fedeli dell’arcidiocesi goriziana e di quella di Koper-Capodistria, guidati dai rispettivi arcivescovi monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli e Jurij Bizjak, si sono nuovamente ritrovati sul santuario, ricostruito nel primo dopoguerra a seguito dei pesantissimi bombardamenti bellici subiti nel corso del conflitto, uniti nella preghiera. Un momento che, però, negli ultimi anni sta subendo un drastico calo delle presenze, nell’edizione di quest’anno anche per colpa del maltempo che si è abbattuto non solo sul santuario ma anche sull’intera zona del goriziano italiano e sloveno. Iniziativa che viene portata avanti dall’organizzazione ‘Concordia et Pax’ che annualmente cura non solo gli appositi libretti bilingui ma anche iniziative come questa. Tra le presenze da citare anche i Campanari del Goriziano che dall’alto della torre hanno spanto sia in uno Stato che nell’altro le secolari melodie che da decenni uniscono invece di dividere.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia