9 ottobre, Giornata in ricordo della tragedia del Vajont

Approvata all'unanimità in V Commissione la proposta di legge per l'istituzione della commemorazione
Redazione

“Sono trascorsi 56 anni dalla tragedia del Vajont e la politica ha il dovere di ricordare le quasi 2.000 vittime di quella sera del 9 ottobre del 1963, quando Erto, Casso e Longarone, insieme a una miriade di borghi, furono spazzati via dall’onda di acqua e fango”.

Esprime soddisfazione il presidente della V Commissione, Diego Bernardis (Lega), per l’approvazione all’unanimità, da parte dell’organo consiliare da lui presieduto, della proposta di legge per l’istituzione della Giornata in ricordo della tragedia del Vajont. “Il progetto legislativo è certamente un’iniziativa importante che la Commissione ha approvato nel comune intento di aumentare la consapevolezza legata al ricordo, quindi alla memoria, di un disastro senza precedenti e che abbiamo il dovere – conclude Bernardis – di tramandare alle future generazioni affinché simili catastrofi non abbiano a ripetersi mai più”.

“Il voto unanime di oggi da parte della V commissione al progetto di legge per l’istituzione della “Giornata in ricordo della tragedia del Vajont” è un segnale positivo che rafforza un messaggio importante: ci sono cicatrici che abbiamo la responsabilità di ricordare e tramandare, come monito, soprattutto alle coscienza delle giovani generazioni. Questa legge potrà essere il giusto strumento”. A dirlo è il capogruppo del Pd, Sergio Bolzonello commentando il voto espresso oggi dalla V commissione a seguito dell’esame della proposta di legge n. 39 Istituzione della “Giornata in ricordo della tragedia del Vajont” e del riconoscimento “Memoria Vajont”.

“Il senso di questo progetto di legge – chiarisce Bolzonello – non si riduce a un’operazione meramente nostalgica, ma ha l’ambizione di essere qualcosa di propositivo e aperto al futuro. Attraverso la concessione di contributi per il sostegno alla realizzazione di ricerche, filmati, pubblicazioni, giornate di studio, mostre, visite guidate, percorsi didattici e manifestazioni potremo concretamente dare un contributo anche formativo. Il 9 ottobre di ogni anno si potranno quindi commemorare le vittime di questa profonda tragedia ed esprimere solidarietà ai Comuni che furono colpiti dall’evento e ai superstiti, avendo uno strumento in più per sensibilizzare la comunità regionale e le istituzioni al tema del disastro ambientale provocato dall’uomo e promuoverne la prevenzione, con una particolare attenzione rivolta alle giovani generazioni”.

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