Acciaieria Metinvest, spunta l’ipotesi Piombino

Mozione del Consiglio comunale della città toscana. Apertura dei sindacati: “La politica provi ad attrarre investimenti”
Redazione

Spunta l’ipotesi Piombino per l’acciaieria che Metinvest, con la collaborazione della Danieli di Buttrio, sta ipotizzando di realizzare in Italia con investimenti superiori ai due miliardi e duecento milioni di euro per la produzione di acciaio green per oltre tre miliardi di euro all’anno.

La localizzazione dell’impianto in Aussa Corno, a San Giorgio di Nogaro, è stata bocciata dai comuni della zona e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Sull’ipotesi di localizzazione a Piombino si è espresso il consiglio comunale della città toscana che, con una mozione, ha impegnato il sindaco e la giunta ad acquisire informazioni e intervenire sul Governo affinché il progetto Metinvest sia valutato nell’ambito di una strategia industriale nazionale più ampia, che abbia Piombino come luogo centrale.

Ancora più netta l’apertura dei sindacati Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil. “La politica – hanno detto – dovrebbe smettere di fare ciò che ha fatto fino ad oggi, ossia subire passivamente” e dovrebbe “finalmente provare ad attrarre investimenti in un’area di crisi complessa come Piombino”. Secondo i sindacati, è “doveroso provare ad aprire un canale con questi importanti gruppi” industriali e “cercare di costruire e rilanciare un grande polo siderurgici piombinese, capace di produrre acciaio in maniera green”.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia