Accoltellamento in A1, arrestato a Pulfero il presunto responsabile

L'aggressione è avvenuta il 26 dicembre nell'area di servizio Bisenzio Est
Redazione
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E’ stato arrestato ieri a Pulfero Carlo Birtig, il 68enne che era sospettato di aver accoltellato l’ex moglie nell’area di servizio Bisenzio Est, sull’autostrada del Sole tra Firenze e Prato, lo scorso 26 dicembre. Le indagini della squadra mobile della questura e della polizia Stradale di Firenze hanno permesso di ricostruire la preparazione maniacale del delitto perfetto da parte dell’uomo. Birtig, che già nel 2021 si era reso protagonista di una aggressione ai danni dell’ex coniuge, aveva pianificato di colpirla lontano dalle zone dove poteva esser riconosciuto ossia nei dintorni di Roma e a Segrate, dove la donna vive e lavora come insegnante. Ha quindi seguito l’ex moglie, di rientro dal viaggio a Roma con le figlie, e quando le due si sono allontanate, si è avvicinato all’auto, ha aperto la portiera e ha cercato di accoltellarla al petto. Lei si è divincolata ed è stata ferita alle gambe, in maniera non grave. Non è però stata in grado di dare informazioni sull’assalitore in quanto coperto in viso da un passamontagna. La volontà di Birtig, secondo gli inquirenti, era quella di uccidere la donna che era diventata socia maggioritaria della società immobiliare della quale in precedenza era stato alla guida. Ha quindi studiato il piano nei minimi particolari, arrivando anche a noleggiare un’auto in Slovenia, una Fiat tipo di colore grigio, sulla quale ha poi applicato una targa (che si ipotizza essere clonata) riconducibile ad un’altra vettura delle stesso modello e colore, ma intestata a un uomo del tutto ignaro di quanto sarebbe accaduto, e domiciliato in Piemonte. Nei giorni successivi al fatto, Birtig si era anche presentato al comando dei carabinieri di Udine per mettersi a disposizione, assicurando di essere totalmente estraneo ai fatti.

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