Aggredita verbalmente per il colore della sua pelle, sdegno per gli insulti sessisti e razzisti

L'episodio si è svolto a San Daniele del Friuli.
Redazione

Cammina per strada nella sua San Daniele, incrocia una coppia tra i 50 e 60 anni e viene ricoperta gratuitamente di minacce ed insulti razzisti e sessisti. “Brutta puttana di araba”, “ti ammazzo”, “troia, “ti sparo”. Questo il tenore delle frasi, così come riporta UdineToday. Vittima dell’odio per il colore della sua carnagione è stata Ambra Canciani, una 26enne del posto, molto conosciuta in quanto rappresentante degli studenti Ardiss Fvg, presidente del consiglio degli studenti Uniud e rappresentante del Dipartimento di Scienze giuridiche.

Ambra, figlia di padre italiano e di mamma somala, ha sporto denuncia ai carabinieri informando dell’episodio anche il primo cittadino Pietro Valent. Sono attualmente in corso le indagini per identificare gli autori dell’aggressione, fuggiti appena la giovane ha preso in mano il suo telefonino. Immediatamente è scattata solidarietà nei confronti della giovane cittadina.

“Tutta la mia vicinanza e solidarietà ad Ambra Canciani, nostra giovane concittadina cui mi legano sentimenti di stima ed amicizia – ha ribadito su Facebook Valent -. Da tempo impegnata nel Consiglio degli Studenti dell’Università di Udine nel 2018, proprio per la sua disponibilità all’impegno civile ha fatto parte della lista San Daniele Svolta risultando la prima dei non eletti. Ad Ambra ed alla sua famiglia la vicinanza di tutta l’Amministrazione Comunale e della Città!”.

Fra gli attestati di solidarietà è arrivato anche il commento della neo capogruppo alla Camera del Pd Debora Serracchiani: “Ambra ha fatto bene a denunciare subito il fatto, perché possa essere un segnale per coloro che continuano a seminare il germe dell’odio”.

Anche il consigliere di Open Sinistra Fvg Furio Honsell ha espresso vicinanza alla friulana, vittima della vergognosa aggressione a sfondo razziale. “Ha fatto benissimo a denunciare il fatto alle autorità che mi auguro riescano ad identificare i responsabili – prosegue Honsell – Come lei stessa ha raccontato, non era la prima volta che le venivano rivolte offese a sfondo razziale e purtroppo dobbiamo prendere atto che disdicevoli episodi come questo rischiano di essere all’ordine del giorno”.

Questi episodi vanno condannati senza se e senza ma, tuttavia la sola condanna non è sufficiente. Bisogna schierarsi dalla parte delle persone maggiormente discriminate con atti ufficiali – continua il consigliere – e smettere di limitarsi ad esprimere la propria solidarietà fingendo che siano episodi isolati”. “In Consiglio regionale ho presentato più volte provvedimenti che vanno nella direzione di contrastare questo clima di odio – ricorda Honsell – che aumenta ogni giorno di più: uno fra tutti la mozione contro il “discorso d’odio” che sta imbarbarendo la comunicazione sui social e sui media, dai giornali alle televisioni. Tutti questi atti invece sono stati bocciati dall’attuale maggioranza”.

“L’Università degli Studi di Udine, nella sua intera comunità, esprime totale solidarietà alla Presidente del Consiglio degli Studenti, Ambra Canciani, oggetto, due giorni fa, di un vergognoso atto di discriminazione, minaccia e insulto mentre passeggiava nel centro di San Daniele”, si legge nella nota dell’Ateneo. “Un episodio che deve essere condannato senza tentennamenti da tutto il mondo istituzionale, associativo e dai singoli cittadini di questa Terra, il Friuli, da sempre accogliente e inclusivo. Un episodio che una volta di più ha fatto emergere grettezza e vigliaccheria al tempo stesso, a fronte del coraggio della denuncia da parte di Ambra. L’Università degli Studi di Udine è, da sempre, in prima fila in questa battaglia di civiltà e di cultura, contro ogni forma di discriminazione, di xenofobia e di razzismo”.



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