Allerta rossa in Fvg, scuole chiuse giovedì 2 e venerdì 3 novembre

Attese precipitazioni intense e vento forte dalle 12 di domani a venerdì notte. Si temono allagamenti e le piene dei fiumi
Hubert Londero
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Torna l’incubo Vaia. Scatta l’allerta rossa in regione, dove si attendono precipitazioni intense, raffiche di vento, mareggiate e fiumi in piena. Proprio in previsione dei disagi da maltempo, previsti dalle 12 di giovedì 2 novembre alle 24 di venerdì 3 novembre, è stata decisa la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, asili inclusi, nelle ex province di Gorizia (a eccezione di Doberdò del Lago), di Udine e di Pordenone (a Trieste le scuole sono chiuse a per il Santo Patrono e potrebbero comunque chiudere venerdì). La popolazione, pertanto, è invitata a mettere in atto tutte le ordinarie misure preventive del caso e a usare la massima prudenza.

La decisione è stata presa dal Comitato regionale per le emergenze (Corem), riunitosi oggi pomeriggio nella sede della PcrFvg di Palmanova, per evitare la pressione del traffico sulle strade, per eventuale transito dei mezzi di soccorso, anche il trasporto pubblico locale (bus e corriere) verrà sospeso dalle 12.00 di giovedì alle 24.00 di venerdì. Sempre dalle 12, scatterà lo stop alla circolazione dei mezzi pesanti, manifestazioni sportive e cancelli sbarrati nei parchi pubblici.

Le decisioni sono state prese per garantire l’incolumità delle persone a fronte delle previsioni per i prossimi giorni, che parlano di un eventi simile a quello che flagellò Friuli e Veneto nel 2018. Tra le 15 di domani e le 2 di venerdì sul Friuli si abbatteranno piogge intense, 200 millim con vento anche a 120 chilometri orari in montagna e a 100 chilometri orari in pianura. Interessate saranno soprattutto Prealpi e Alpi Giulie, dalla Valle del Buit fino al Canin, da Pontebba alla Val D’Aupa. Meno intenso il fenomeno sul Friuli occidentale. Venerdì i fenomeno perderà d’intensità, ma si prevede la piena di Cellina-Meduna, Isonzo, Natisone, Torre e Tagliamento. Venerdì a Latisana la piena si sommerà con le mareggiate.
L’allerta sarà arancione. invece, nella zona del Carso, dove i problemi sorgeranno venerdì con le mareggiate.

“Vista l’allerta meteo rossa, il Comitato regionale per le emergenze ha condiviso con le Prefetture di emanare dei provvedimenti di prevenzione per limitare la circolazione delle persone che saranno colpite dalla avversità atmosferiche previste; saranno poi le Prefetture a firmare le ordinanze. Tra queste la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per le giornate di domani e dopodomani in tutti i comuni che ricadono nelle zone di allerta rossa, che sono le ex province di Gorizia (a eccezione di Doberdò del Lago), di Udine e di Pordenone. Chiusi anche i parchi pubblici, e interrotti i servizi di trasporto pubblico regionale, dalle 12; così come sospese tutte le manifestazioni sportive; con l’obiettivo primo di limitare lo spostamento delle persone a tutela della loro incolumità”. Lo hanno comunicato questo pomeriggio il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e l’assessore regionale con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardo, al termine del Corem.

“Sono previsti valori massimi di precipitazione fino a 300 mm in 24 ore. E quel che più preoccupa è la possibilità di avere 200 mm nelle 12 ore più intense: precipitazioni importanti su zone già recentemente colpite da forti piogge. I profili di rischio riguardano anche smottamenti, frane, cadute di alberi, allagamenti, e la piena dei principali corsi d’acqua” hanno detto Fedriga e Riccardi.

“Viste le previsioni, con indicazioni di criticità importanti, memori della gestione di situazioni simili in passato, dobbiamo cercare di muoverci meno possibile: da qui la decisione della chiusura delle scuole e la limitazione il più possibile del servizio del trasporto pubblico locale, la chiusura dei parchi pubblici e la sospensione temporanea dello svolgimento delle manifestazioni sportive. Si tratta di misure precauzionali necessarie, nella speranza che non si verifichino gravi effetti al suolo” hanno aggiunto infine Fedriga e Riccardi.

Previsioni meteo:

La situazione attuale: una marcata depressione atlantica interesserà la regione fra giovedì sera e venerdì mattina determinando un forte afflusso di correnti meridionali molto umide. Venerdì in giornata l’arrivo di aria fredda in quota provocherà a tratti ancora condizioni di instabilità.

GIOVEDI’ 2 novembre: al mattino piogge in genere moderate, più probabili sulla zona montana.

Dal pomeriggio e fino al mattino di venerdì marcato peggioramento con piogge anche temporalesche, molto intense sulla zona montana, in genere intense sulle altre zone.

Dal pomeriggio soffierà vento forte da sud o sud-est su tutte le zone, probabilmente anche molto forte sui monti in quota. Sulla costa mareggiate e possibile acqua alta.

VENERDI’ 3 novembre: in giornata tempo instabile con rovesci e temporali intermittenti, specie sulla fascia orientale e probabili nevicate in montagna oltre i 1500-1700 m circa. Sulla costa soffierà vento da sostenuto a forte in prevalenza da sud-ovest con mareggiate e possibile acqua alta.

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