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La solidarietà e l'amore di un territorio: nuova carrozzina per Marius

E' stata completata la raccolta fondi lanciata per aiutare il portiere dei Madracs di Udine. L'iniziativa era stata lanciata dai compagni di classe e dagli insegnanti dell'Isis D'Aronco di Gemona del Friuli

Il 25 ottobre tornerà sul parquet per la prima partita di campionato di powerchair hockey di Serie A1. E lo farà seduto sulla sua scintillante e ipertecnologica nuova carrozzina.

Marius Bercaru, portiere 19enne dei Madracs Udine ha raggiunto il suo obiettivo: sostituire il suo vecchio supporto mobile con una ‘Quickie Q700’ a trazione centrale, una carrozzina elettrica del valore di 9.500 euro.

La raccolta fondi, avviata nel suo ultimo anno scolastico grazie al supporto di alcuni insegnanti dell'Isis D'Aronco – su tutti la professoressa Claudia Fallica e l’insegnante di sostegno Cardo Vidoni -, ha raccolto 7 mila euro grazie alle donazioni arrivate da tutta Italia ma in particolar dal Gemonese. Il contributo più sostanzioso, però, è arrivato dai colleghi del padre, dipendenti alla Pelfa Group di Buja e dai genitori di Marius, che hanno voluto premiare il figlio anche per il diploma raggiunto in informatica.   

Arrivato questo traguardo, Marius ora è pronto a guardare ai prossimi tre obiettivi: difendere sempre meglio la porta della sua squadra, conquistarsi la chiamata del ct della Nazionale Italiana, ma soprattutto trovare un impiego come tecnico informatico.

Dopo la distrofia muscolare di Duchenne, il giovane portiere si dice pronto a parare qualsiasi nuovo tiro mancino.

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