Appalto truccato per lo scuolabus di Dignano: in due a processo

Rinviati a giudizio un dipendente comunale e l'addetto alle vendite di una concessionaria veneta
Hubert Londero
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Ha cucito l’appalto per l’acquisto nuovo scuolabus di Dignano su misura per la concessionaria che poi, unica concorrente, ha vinto l’appalto per 123mila euro. Con queste accuse il gup di Udine Matteo Carlisi ha rinviato a giudizio un dipendente del Comune di 55 anni, residente a San Vito di Fagagna, e un uomo di 59 anni addetto alle vendite di una società di Pianiga, in provincia di Venezia, specializzata in veicoli commerciali.

Si tratta di una costola dell’inchiesta degli appalti a Premariacco e la società coivolta è la stessa che fornì uno scuolabus a quel Comune.

Secondo l’accusa, nel 2019 i due misero d’accordo sull’importo e sulle caratteristiche del mezzo da inserire in gara. Non solo, l’invito a partecipare fu spedito a un unico operatore economico anziché cinque e nell’offerta non furono nemmeno indicati nome e caratteristiche del veicolo. La concessionaria vinse l’appalto da 91mila euro, lievitato a 123mila per l’adeguamento dello scuolabus al trasporto disabili.

Per il difensore del friulano, l’avvocato Maurizio Conti, dal dibattimento emergerà la correttezza della gara d’appalto.

La prima udienza del processo è prevista per inizio aprile davanti al giudice Rossella Miele.

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