Arrestato ladro seriale: lo trovano nascosto con la cassa del bar in mano

Lo hanno bloccato i carabinieri dopo serrate indagini: ecco i dettagli
Redazione

Nei giorni scorsi i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gorizia hanno arrestato un giovane goriziano preso con le mani nel sacco poco dopo che aveva messo un furto in un esercizio pubblico, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza nei suoi confronti per altri furti commessi tra la sera precedente e la notte.

In particolare, nella nottata del 16 maggio scorso, i carabinieri della Sezione Radiomobile, allertati da una richiesta pervenuta sul 112, erano andati in via del Carso, dove era appena stato rubato il registratore di cassa all’interno del bar “Maitaj”, avendo scassinato con un bastone la porta d’ingresso.

Le ricerche abbiate immediatamente hanno portato a rintracciare il ragazzo, già noto per analoghi episodi, a poca distanza dal bar, nascosto in uno spiazzo vicino, con in mano il cassetto del registratore di cassa e una pietra con cui cercava di aprirlo per impossessarsi dei soldi contenuti. A quel punto è stato accompagnato in caserma e arrestato in flagranza per furto aggravato ai danni del bar.

Nel corso degli accertamenti, si appurava, inoltre, che lo stesso aveva con sé oggetti di dubbia provenienza e altri elementi di riscontro in merito a un furto ai danni di un autolavaggio.

Veniva appurato, nei giorni seguenti, che la sera del 15 maggio era stato perpetrato un furto presso un autolavaggio di Savogna, dove un ragazzo, corrispondente a quello arrestato, per come emerso dalle indagini svolte, in tarda serata aveva scassinato le macchinette per l’acquisto dei gettoni dell’autolavaggio, impossessandosi delle monete e dei gettoni, e danneggiato un pick-up del proprietario nonché il chiosco adiacente, ove aveva rubato il fondo cassa di circa 70 euro. 

Inoltre è stata raccolta la denuncia di una signora goriziana a cui nella notte tra il 15 e il 16 maggio erano stati sottratti degli effetti personali dalla propria auto parcheggiata in via Montegrappa e cui avevano rotto il finestrino, tutti oggetti che erano stati rinvenuti addosso all’arrestato al momento del suo rintraccio.

Al termine delle indagini, quindi, sviluppatesi anche nei giorni a seguire, il giovane veniva deferito a piede libero anche per tali ulteriori furti e danneggiamenti, verosimilmente perpetrati in serie nella nottata. La refurtiva recuperata pestata restituita ai legittimi proprietari, che auspicano ora di vedersi risarciti degli ingenti danni subiti. 

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