Atti contrari alla pubblica decenza: daspo urbano per un 51enne

Ecco cosa è successo
Redazione

Il Questore di Pordenone ha emesso la misura di prevenzione del Daspo Urbano con il divieto di accedere per mesi 12 nelle areee urbane di Pordenone, ricomprendenti via Vallona e il Parco Galvani, nei confronti di un 51enne pordenonese. Il provvedimento, notificato ieri da personale della Divisione Polizia Anticrimine, è stato applicato in considerazione delle condotte di un 51enne pordenonese. In particolare l’uomo, nel pomeriggio dello scorso mercoledì 3 luglio, è stato controllato al Parco Galvani da una pattuglia della Polizia Locale di Pordenone, che gli ha notificato un ordine di allontanamento.

Trascorsi alcuni giorni, nel pomeriggio di lunedì 15 luglio, sempre al Parco Galvani poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico “Squadra Volante” della Questura di Pordenone, sorprendevano l’uomo mentre disturbava sia i presenti che la circolazione in quella zona, sorprendendolo nel mentre compiva atti contrari alla pubblica decenza.

L’uomo veniva, quindi, denunciato alla Procura della Repubblica e accertata l’inottemperanza all’ordine di allontanamento del precedente mercoledì 3 luglio, è stato disposto nei suoi confronti l’avvio della procedura per il Daspo Urbano.

Il Questore della Provincia di Pordenone ha provveduto in data 6 luglio a disporre la misura di prevenzione dell’Avviso Orale e nel pomeriggio di ieri ha emesso l’ulteriore provvedimento di divieto di accesso al Parco Galvani per 12 mesi.

Il “Daspo” in argomento è stato emesso proprio nell’ambito delle molteplici applicazioni degli strumenti normativi utilizzati dalla Questura, tra i quali fogli di via obbligatori, avvio di procedure di revoca di permessi di soggiorno, avvisi orali, che hanno avuto quali destinatari una decina di persone che vivevano il Parco Galvani in maniera non propriamente corretta.

Proseguono le attività di prevenzione e controllo del territorio nelle aree cittadine ed in particolare a favore delle zone verdi e dei parchi. I dispositivi di prevenzione e vigilanza che vedono quotidianamente pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico “Squadra Volante” e unità della Squadra Mobile, si innestano nella pianificata intensificazione dei dispostivi di sicurezza sul territorio per ottimizzare al meglio la serena fruizione da parte di cittadini e famiglie dei contesti urbani. 

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia