Bmw nel canale: gli amici si salvano, Matteo muore a 20 anni

Tragedia ieri notte a Gemona. La vittima è Matteo Pittana
Alberto Comisso
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Tragedia della strada a Gemona del Friuli. A perdere la vita ieri notte è stato un 20enne del posto, Matteo Pittana: la Bmw serie 3, nella quale viaggiava insieme a due coetanei, è finita fuori strada, oltrepassando il ponticello che c’è in via della Turbina, strada perpendicolare rispetto alla statale 13, finendo nel fiume Ledra.

Alla guida del veicolo, risultato sprovvisto di assicurazione, c’era Ludovico Piva, studente di 20 anni di Osoppo. Al suo fianco era seduto Worge Antonio De Prato, anch’egli 20enne, meccanico di Trasaghis.

Entrambi sono usciti dall’auto incidentata e si sono messi in salvo.

Sul sedile posteriore c’era Matteo Pittana. Il giovane è rimasto imprigionato nella Bmw. Sarà l’autopsia, disposta dalla Procura, a chiarire se la morte sia sopraggiunta per annegamento o a causa delle lesioni riportate.

Nel frattempo conducente e passeggero, bagnati fradici e con alcune escoriazioni, si sono allontanati dal luogo dell’incidente. Ai carabinieri del Radiomobile di Tolmezzo hanno fornito giustificazioni poco credibili e soltanto in un secondo momento hanno confessato di essere rimasti coinvolti in un sinistro.

I militari hanno accertato come la macchina, attorno all’1.50, avrebbe sorvolato il canale Ledra per finire sulla sponda opposta e quindi scivolare dentro il corso d’acqua.

In via della Turbina sono arrivati i vigili del fuoco dal distaccamento di Gemona insieme al colleghi del Nucleo speleo alpino fluviale e l’autogrù da Udine.

Quando la macchina è stata individuata, i soccorritori hanno trovato, ancora assicurato alle cinture di sicurezza posteriori, Matteo Pittana. Il giovane era ormai morto.

La Procura di Udine aprirà un fascicolo. L’ipotesi di reato a carico del conducente della Bmw è di omicidio stradale.

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