Crisi alla casa di riposo di Paluzza: i rappresentanti sindacali danno le dimissioni

Carenze di organico e contrattuali restano problemi irrisolti. Si aggravano le incognite per gli ospiti della struttura, nel perdurante e assordante silenzio delle istituzioni locali
Redazione

Nel cuore di Paluzza, lontano dai riflettori mediatici e nel silenzio assordante delle istituzioni, si sta aggravando la situazione di crisi della Casa degli Operai Vecchi ed Inabili al Lavoro. L’indifferenza generale ha favorito l’aggravarsi di una serie di problemi gravi, che oggi portano all’esplosione di tensioni all’interno della struttura. L’ultimo confronto tra i rappresentanti dei lavoratori e la direzione dell’Asp ha segnato un punto di non ritorno, con le dimissioni dell’intera rappresentanza sindacale unitaria, un gesto estremo ma necessario di fronte all’assenza di risposte concrete e al vuoto di un dialogo sindacale produttivo.

La Casa degli Operai vecchi ed inabili al lavoro si trova in uno stato di emergenza, con i lavoratori dissenzienti che denunciano la mancanza di un confronto efficace sulla situazione critica del personale, che opera con professionalità e dedizione in condizioni di grave carenza di organico. Le richieste incessanti da parte delle Rsu, della Fp Cgil e della Cisl Fp, purtroppo, sono rimaste senza risposte, lasciando irrisolte questioni fondamentali che mettono a rischio sia gli anziani ospitati che coloro che quotidianamente li assistono. Tra i punti critici spiccano la grave carenza di personale e l’assenza di un programma straordinario di reclutamento urgente, unitamente alla mancata definizione di accordi sui fondi di produttività, il tutto in un contesto in cui il rispetto delle norme contrattuali è diventato un miraggio. La Casa di Riposo, diventata metafora di una nave che affonda, pone domande pressanti sul destino degli anziani e dei lavoratori coinvolti in questa vicenda.

Senza un piano chiaro da parte del consiglio di amministrazione e della direzione aziendale, si prospetta un futuro incerto, trascinando con sé chi ha affidato la propria vita quotidiana alla struttura. Le parti sociali, dalle organizzazioni sindacali alle Rsu, lanciano un grido di allarme e denunciano la mancanza di risposte concrete nonostante le richieste ripetute di incontri urgenti. Fp Cgil e Cisl Fp si preparano a intraprendere azioni decisive per tutelare dipendenti e anziani, partendo dalla richiesta formale di un incontro con l’intero consiglio di amministrazione. La casa di riposo è sull’orlo del baratro, e l’intero territorio non può permettersi di girare lo sguardo altrove di fronte a questa situazione.

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