Due casi di Dengue a Trieste, ecco i sintomi

Entrambe le persone sono rientrate da viaggi in zone considerate endemiche. Accertata una infezione
Redazione
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ASUGI comunica che tra la serata del 3 giugno 2024 e la giornata del 4 giugno 2024 sono stati segnalati due casi (uno accertato e uno in fase di accertamento) di Dengue, al rientro da un viaggio in una delle zone considerate endemiche.

Al momento non risultano altri passeggeri a rischio arrivati a Trieste.

Come da Piano Regionale 2024-2025 per l’implementazione del “Piano di Prevenzione, Sorveglianza e risposta alle Arbovirosi” si è già provveduto ad effettuare il sopralluogo nella zona di residenza del caso e ad attivare preventivamente i protocolli nazionali ed internazionali per limitare il diffondersi della malattia.

Informazioni generali

Di origine virale, la Dengue è causata da quattro virus (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, ed è in questo periodo che la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altre persone che si ammalano pur non essendo mai state in aree endemiche per infezione da Dengue. 

Sintomi

Nella maggior parte dei casi l’infezione si presenta in forma asintomatica (circa nell’80% dei casi) oppure come malattia febbrile autolimitante. Tra i segni/sintomi più frequenti:

  • febbre elevata a insorgenza improvvisa
  • cefalea severa e dolore oculare (retro-orbitario)
  • mialgia
  • artralgia
  • nausea
  • vomito
  • linfonodi aumentati di volume (linfoadenomegalia)
  • rash cutaneo maculo-papulare
  • emorragie minori

La sintomatologia dura raramente più di 10 giorni.

Prevenzione

La prevenzione si basa fondamentalmente sull’evitare le punture di zanzara. L’uso di repellenti cutanei, così come indossare indumenti impregnati di repellenti, utilizzare magliette a maniche lunghe e pantaloni lunghi e l’utilizzo di zanzariere rappresentano misure fondamentali. A livello comunitario, è essenziale intraprendere azioni per contrastare le zanzare vettori, come l’eliminazione dei ristagni d’acqua che rappresentano un habitat ottimale per la deposizione delle uova delle zanzare e le campagne di disinfestazione, per ridurre la popolazione di zanzare e, di conseguenza, il rischio di trasmissione.

Per tale motivo a seguito del sopralluogo effettuato dal personale sanitario della SC Igiene e Sanità Pubblica, che ha evidenziato la presenza di zanzare anche nelle aree cimiteriali limitrofe, a partire dalle ore 19.00 del 05/06/2024, nel raggio di 200 m dall’abitazione del caso, verrà effettuato il trattamento larvicida e a seguire, dalle ore 21.30 il trattamento adulticida. 

Da poco è anche disponibile un vaccino indicato per i viaggiatori che si recano in zone endemiche per la Dengue.

Per maggiori informazioni:

Ministero della Salute

Istituto Superiore di Sanità

Dipartimento di prevenzione ASUGI

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