‘Caso Bini’: Roberti, difenderò uffici e mia persona

Dalla minoranza "parole lesive della mia onorabilità e della mia attività istituzionale in Regione"
Redazione
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SERVIZIO VIDEO DI MARCO PASQUARIELLO. “Se l’opposizione in Consiglio regionale crede di dover esercitare il proprio ruolo a colpi di conferenze stampa sulle incompatibilità dell’assessore Bini è nel diritto di farlo, nonostante a più riprese sia stato detto, non dalla politica, ma dagli organismi tecnici, che non esiste alcuna incompatibilità. Ciò che invece non ha diritto di fare è diffamare l’operato della macchina amministrativa e il sottoscritto. Difenderò il lavoro degli uffici e la mia persona in tutte le sedi deputate”. Lo comunica l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti intervenendo in merito alla conferenza stampa tenuta dai gruppi consiliari di opposizione sulla presunta incompatibilità dell’assessore Bini. “Ritengo necessario – indica Roberti – intervenire come soggetto direttamente coinvolto da alcune affermazioni in quella sede pronunciate che ritengo lesive della mia onorabilità e della mia attività istituzionale in Regione”.

Roberti riporta un virgolettato di un consigliere di minoranza che afferma “l’assessore Roberti ha detto il falso in quinta commissione”.  “Il riferimento – specifica l’assessore della Giunta Fedriga – è alla commissione consiliare in cui risposi ad un’interrogazione a risposta orale, la numero 46 del 2023, sulla presunta incompatibilità, interrogazione che chiedeva ‘se il gruppo Euro Promos, da considerarsi come Euro Promos spa, perché termine gruppo non ha alcun significato, gestisca servizi di qualunque genere per conto della Regione Fvg o di enti regionali’. A questa domanda risposi, dopo aver incaricato gli uffici di fare apposita verifica, negativamente e specificando che l’ultimo servizio affidato era stato concluso nel 2017, ed in questo caso aveva riguardato un ente regionale, ovvero l’Ersa”. Roberti precisa ancora che gli Enti regionali sono quelli espressamente previsti dal regolamento di organizzazione dell’Amministrazione regionale e degli Enti regionali all’articolo 2 “ambiti di applicazione” dai quali si evince che “né le Aziende sanitarie né Arpa e tantomeno Sincrotrone, citati in conferenza stampa, siano enti regionali”.

“L’Opposizione può esercitare il proprio ruolo a colpi di conferenze stampa consapevole probabilmente che è l’unico strumento che può utilizzare visto che non esiste alcuna incompatibilità da sottoporre agli organi competenti – conclude Roberti -, ma non ha diritto di diffamare l’operato della macchina amministrativa che per ogni inutile interrogazione lavora per fornire le risposte richieste nè tantomeno il sottoscritto che si trova a rispondere a domande di cui gli interroganti non comprendono quello che hanno scritto e nemmeno le risposte che vengono loro fornite. Restando inteso che sulla qualità dei consiglieri che non conoscono le domande che pongono né capiscono il significato delle risposte non sono io a dover dare giudizi ma l’elettore, quello che mi spetta è difendere il lavoro degli uffici e la mia persona e lo farò in tutte le sedi deputate”.

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