Caso Regeni, Conte ne parla con Al Sisi al G20 di Osaka

La vicenda del giovane ricercatore friulano torturato ed ucciso al Cairo è stata la prima questione affrontata dal premier italiano con il leader egiziano
Redazione

Il caso di Giulio Regeni, il ricercatore friulano rapito, torturato e ucciso al Cairo fra gennaio e febbraio del 2016, è stata la prima questione posta da Conte ad Al Sisi in Giappone. Lo ha fatto sapere lo stesso presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti a margine del vertice G20 di Osaka. Il premier italiano ha infatti avuto un colloquio bilaterale con il leader egiziano Abdel Al Sisi a latere dei lavori.

L’ultimo incontro

Il precedente incontro tra Conte e Al Sisi risale al 27 aprile scorso, a Pechino in Cina, in occasione del secondo forum per la Belt and Road Initiative, la Nuova via della seta. In quella occasione il premier italiano aveva manifestato insoddisfazione per il fatto che non fosse ancora stato fatto nessun concreto passo avanti per un accertamento plausibile dei fatti. Conte aveva poi spiegato ai giornalisti che ritenere che il modo più efficace per ottenere un risultato fosse quello di spendere la propria influenza con il governo egiziano. A margine dell’incontro aveva anche precisato che la richiesta di notizie ed aggiornamenti sul caso Regeni non è un a mera ritualità, ma una sensibilità sua personale, del Governo e del popolo italiano.

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