Consacrato il nuovo altare della Chiesa del Cristo Redentore di Lignano Pineta

E' stato l’Arcivescovo della Diocesi di Udine, Andrea Bruno Mazzocato, domenica 16 agosto alle ore 19.00, a concelebrare la messa di consacrazione del nuovo altare della Chiesa del Cristo Redent...
Redazione

E’ stato l’Arcivescovo della Diocesi di Udine, Andrea Bruno Mazzocato, domenica 16 agosto alle ore 19.00, a concelebrare la messa di consacrazione del nuovo altare della Chiesa del Cristo Redentore di Lignano Pineta, i cui lavori di realizzazione – dono della società Lignano Pineta – sono iniziati il 20 luglio.

L’opera, a firma dell’architetto Federico Quattrin di Zoppola, prevede la sistemazione dell’area presbiterale attraverso la collocazione del nuovo altare, nuovo ambone, nuovo tabernacolo e nuova sede del celebrante, conferendo così uniformità cromatica e di materiali, in unità con il contesto architettonico, artistico e liturgico della chiesa, progettata dell’architetto, Aldo Bernardis, lo stesso della Terrazza a Mare e di molte altre realizzazioni a Lignano.

La chiesa – posta esattamente al centro della spirale urbanistica che contraddistingue Pineta, così come voluta dall’architetto Marcello D’Olivo – fu costruita nel 1958 grazie alla volontà della società Lignano Pineta, che ne donò il terreno alla parrocchia.

Alla guida della società, dal 1979, c’è la famiglia Ardito che attraverso l’attuale presidente, Giorgio Ardito, ha voluto donare l’intervento di adeguamento liturgico realizzata dalla ditta Francescut Marmi di Casarsa della Delizia, collocando così l’ultima pietra, ma anche la più importante, quella dell’altare al centro della chiesa. Un’opera simbolo di continuità e dedicata alla memoria di Renzo Ardito, presidente della società Lignano Pineta dal 1979 al 2014, «grande appassionato d’arte e promotore di tante iniziative turistiche, di lui ricordo soprattutto la grande voglia di fare e di portare avanti importanti progetti, la cui realizzazione ci impegna ogni giorno», racconta il figlio Giorgio.

E uno di questi è proprio l’altare della chiesa di Pineta, in marmo Namibia Rhino White, dal colore bianco cristallino puro, un marmo che sin dall’antichità viene impiegato nell’architettura, dotato di una struttura molto cristallina, che lo rende particolarmente resistente. «Al centro dell’altare, vi è incisa la croce simbolo inequivocabile della fede – ricorda l’architetto, Federico Quattrin – a significare che anche nella materia più dura, anche, nell’animo umano più resistente, tipico dell’essere friulani, si può trovare quella bellezza invisibile della fede».

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