Consegna i soldi per acquistare droga, poi si ritrova senza un dito

Arrestato un 33enne straniero residente a Udine. L’accoltellamento è avvenuto in un condominio di viale Venezia il 2 aprile scorso
Redazione
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Un consumatore di stupefacenti interessato all’acquisto di droga ha rischiato seriamente di dover perdere un dito dopo l’accoltellamento subito il 2 aprile scorso in una palazzina posizionata nella stessa via della Questura di Udine. Per soddisfare i suoi desideri, l’acquirente si era rivolto ad uno straniero mediorientale residente nel capoluogo friulano. Consegnati 120 euro, il presunto pusher è però fuggito, lasciando a mani vuote il cliente.

A quel punto, la vittima del raggiro ha iniziato a inseguire lo spacciatore, nel frattempo rifugiatosi all’interno di un appartamento di viale Trieste. Una volta raggiunto, lo straniero – sentendosi braccato – ha estratto un coltello colpendo il cliente in varie parti del corpo. Diverse le ferite inferte con la lama all’avversario, in particolare alla mano destra, operata per la riduzione delle lesioni riportate a due dita, una semi amputata.

Le indagini della Squadra Mobile hanno permesso di identificare l’aggressore in breve tempo: si tratta di un 33enne pakistano residente in città, pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, ma regolarmente soggiornante sul Territorio Nazionale. Il fuggitivo è stato rintracciato e arrestato sabato 20 maggio a Monfalcone. Per il pakistano è stata data esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P su richiesta della Procura della Repubblica di Udine. E’ stato quindi trasferito nella Casa Circondariale di Gorizia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dovrà ora rispondere di lesioni aggravate dall’uso di un’arma e di spaccio di sostanze stupefacenti.

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