Home / News / Risparmio tradito, ok ai decreti. Doppio binario per i rimborsi

Risparmio tradito, ok ai decreti. Doppio binario per i rimborsi

L’impegno del premier Conte con le associazioni dei consumatori: entro quattro giorni il decreto sul fondo di indennizzo per i risparmiatori traditi dalle banche. Da Roma la soddisfazione di Puschiasis, di Consumatori attivi

Entro tre, quattro giorni al massimo è attesto il decreto attuativo istitutivo del fondo di indennizzo per i risparmiatori traditi. E’ questo l’impegno assunto dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che oggi a Palazzo Chigi ha incontrato, insieme al ministro dell’Economia Giovanni Tria, i rappresentanti di 17 associazioni dei consumatori. Soddisfatta per l’esito dell’incontro si è detta Barbara Puschiasis, presidente di Consumatori Attivi. “

Domani in consiglio dei Ministri – spiega Puschiasis – sarà portato il decreto legge che serve per modificare la legge di bilancio, con la quale è stato destinato ai ristori un miliardo e mezzo, rendendola conforme alla normativa europea. Pochi giorni dopo – continua – arriverà il decreto del Tesoro che specificherà le modalità di accesso al fondo, anche sulla base delle indicazioni che arriveranno dalle associazioni dei consumatori presenti all’incontro di oggi”. “Ci sarà una corsia automatica di accesso al fondo – spiega la presidente di Consumatori Attivi – per coloro che hanno un reddito imponibile inferiore ai 35mila euro (riferito al 2018 e per singolo componente del nucleo familiare) oppure per coloro che hanno un patrimonio mobiliare che non supera i 100mila euro.

Per chi non rientrerà in questi parametri ci sarà invece l’arbitrato, come chiesto dall’Unione europea”. Sarà un arbitrato soft, semplificato, che dovrebbe prevedere una tipizzazione dei risparmiatori, in modo da accelerare le pratiche. La linea scelta, insomma, è quella del doppio binario e non quella del rimborso per tutti, indiscriminatamente. Al termine dell’incontro il premier Conte ha messo ai voti la decisione se procedere subito, o meno con il decreto. Delle 17 associazioni presenti, 14 hanno votato sì, 2 no e una si è astenuta. Un incontro positivo – commenta Puschiasis. Simao rimasti d’accordo che il dialogo resterà aperto anche in fase di funzionamento del fondo. Continuiamo a dire che il rimborso pari al 30% per gli azionisti è poco. L’esecutivo ci ha detto che per il momento le risorse sono queste, ma che se ne verranno individuate ulteriori la percentuale sarà aumentata.

Mentre a Roma era in corso il vertice di Palazzo Chigi sul Fondo per i risparmiatori traditi, a Udine Federconsumatori ha incontrato il prefetto Angelo Ciuni. 

Resta aggiornato con i Tg di Telefriuli. Puoi farlo seguendo la diretta dal tuo telefonino cliccando il tasto LIVE (alle 7.00, 11.30, 12.30, 12.45, 16.30 e 19.00); dalla tv sintonizzati su canale 11, 511 HD del digitale terrestre. 

Vuoi essere sempre aggiornato su tutte le news in tempo reale? Iscriviti gratis e subito al nostro canale Telegram cliccando qui: https://t.me/telefriuli_it

Articoli correlati

TOP 5

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori