Croci rotte e targhe cadute: le sepolture di guerra dimenticate

La segnalazione di un nostro spettatore: "Evidente incuria al cimitero di Udine. Triste spettacolo"
Redazione

“Per rispetto e per non dimenticare chi ha pagato con la vita, urge un intervento di sistemazione e ripristino”. A dirlo è un telespettatore di Telefriuli che oggi, recatosi al cimitero Monumentale di San Vito, a Udine, ha osservato la situazione di incuria, abbandono e degrado che regna tra le sepolture riservate a caduti in guerra.

“Ognissanti è alle porte – ci scrive Andrea -. Come molte persone oggi mi sono recato al cimitero di Udine in visita ai defunti parenti”. “Recatomi da un decorato di guerra, nella zona riservata agli ignoti – prosegue –, mi sono trovato davanti ad un triste spettacolo (come da foto): targhe catalogative sparpagliate nel prato, croci rotte o cadute, ed il tutto, non per opera di vandali ma per evidente incuria. Per rispetto e per non dimenticare chi ha pagato con la vita – conclude lo spettatore – , urge un intervento di sistemazione e ripristino”.

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