60 anni dal disastro del Vajont, vicinanza dai reali del Belgio

Messaggio da parte di Re Filippo ai Comuni e alle associazioni coinvolte nell'anniversario della tragedia
Redazione

 Sono numerosi i messaggi di commemorazione che in queste ore stanno giungendo a Comuni e associazioni del Vajont nell’imminenza del sessantesimo anniversario dell’omonima tragedia. Tra loro se ne conta uno decisamente più insolito di altri: i regnanti del Belgio hanno infatti inviato una nota di saluto e vicinanza alle popolazioni colpite dalla catastrofe. “Re Filippo e la sua famiglia intendono esprimere il loro ricordo e pensiero a tutte le persone in lutto per il disastro, augurando momenti di pace e serenità durante le cerimonie commemorative”, si legge in una lettera a firma del Segretario generale della Casa reale, Dominique Mineur.

La missiva è stata indirizzata al consigliere comunale di Vajont, Fabiano Filippin, già assessore alle politiche comunitarie. Non molti infatti sanno che già all’indomani della tragedia del 9 ottobre 1963 l’allora re Baldovino e la moglie Fabiola furono tra i primissimi a manifestare solidarietà all’Italia. Erano gli anni della nascente Comunità europea dopo il periodo buio della Guerra mondiale ma anche dell’incidente minerario di Marcinelle dell’8 agosto 1956. Delle 262 vittime di quella sciagura, 136 erano emigranti italiani.

“Un superstite del Vajont ricorda tuttora di come re Baldovino, incontrato successivamente alla catastrofe, fosse rimasto profondamente turbato dalle notizie della frana del monte Toc e della devastazione che si è poi abbattuta su Erto e Casso e Longarone”, ha spiegato Filippin che svela un altro particolare poco noto del sovrano belga: proprio per l’umiltà e l’umanità che lo caratterizzavano, l’allora regnante potrebbe essere beatificato dalla Chiesa cattolica dopo l’avvio di un processo su sollecito di Papa Karol Wojtyla.

L’attuale re Filippo, nipote di Baldovino, ne segue le orme e nell’estate dell’anno scorso, lontano da riflettori e mondanità, si è concesso alcuni giorni di vacanza in Friuli Venezia Giulia.

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