Dove andiamo domenica? Nell’antichissimo Mulino: l’ingresso è libero

Con il Museo dell’arte molitoria, il Mulino è aperto la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. L’edificio si trova in largo Beorcje, a Ospedaletto di Gemona del Friuli
Redazione

Anche l’Ecomuseo delle Acque aderisce al progetto “Domeniche d’inverno al museo in Friuli Venezia Giulia” promosso dalla Regione in collaborazione con il sistema camerale del Friuli Venezia Giulia, che permette di visitare gratuitamente nei mesi di gennaio e febbraio una trentina di strutture museali distribuite sul territorio regionale.

Per l’assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli si tratta di «un esempio virtuoso di alleanza tra pubblico e privato che grazie anche al passaparola imprime un volano non solo all’economia del territorio, ma anche alla vitalità dei nostri centri storici». Tra i musei coinvolti c’è il Mulino Cocconi con il Museo dell’arte molitoria, aperto la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

L’edificio è situato in largo Beorcje 12 ad Ospedaletto di Gemona.

ll Mulino Cocconi, localizzato al centro del nucleo abitato di Borgo Molino, ha origini antichissime, anche se l’attuale struttura risale all’inizio dell’Ottocento. Già nel 1431 operava in questa stessa località un “molino con sega” di proprietà di Martino De Brugnis (se ne contavano altri otto nel Comune di Gemona, tutti alimentati dalla Roggia Plovia proveniente dal Tagliamento).

Documenti d’archivio attestano che all’inizio del XIX secolo la famiglia Cocconi divenne proprietaria dell’edificio. Il piano terra ospita il Museo dell’arte molitoria, dove viene conservato un interessante campionario di oggetti e strumenti utilizzati per la macinazione, comprese due macchine molitorie, a palmenti e a cilindri, restaurate dopo il terremoto del 1976.

Foto di Graziano Soravito e Ulderica da Pozzo (copertina) 

Testi per gentile concessione dell’Ecomuseo 

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