Estratto vivo bambino sprofondato in una tomba

Paura per le sorti di un minorenne, precipitato all'interno di un sepolcro all'interno del cimitero di San Pier D'Isonzo
Giancarlo Virgilio

E’ uscito dalla tomba con qualche graffio, ma sano e salvo. Quello che ha provato, però, è forse degno del peggior incubo che si possa solo immaginare. Non è la trama di un film horror, è la cronaca di quanto avvenuto questa mattina nel cimitero di San Pier d’Isonzo dove un bambino di 10 anni è stato estratto (vivo) da un sepolcro in cui era precipitato.

Come raccontato da Ivan Bianchi su Il Goriziano, il bimbo, calpestando inavvertitamente la copertura di un’antica sepoltura, ha causato la rottura parziale della sommità, cadendo all’interno della cavità per circa due metri (vedi FOTOGALLERY IN ALTO). L’incidente è avvenuto alle 11.30 circa, nella zona più datata del Camposanto, pochi minuti prima l’arrivo di un corteo funebre.

Immediatamente è scattato l’allarme con la richiesta dei soccorsi. Sul posto sono così intervenuti in successione i sanitari, i vigili del fuoco di Monfalcone e i carabinieri di Mariano e di San Pier d’Isonzo.

Appena estratto, il piccolo è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Burlo Garofolo per tutti gli accertamenti sanitari. Il minorenne è sempre rimasto cosciente e, seppur traumatizzato per lo spavento, non ha riportato lesioni gravi.

La zona interessata dal cedimento è stata interdetta al pubblico e presto sarà risanata.

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