Fermati 2 N.C.C. abusivi, all’interno delle auto nessuna norma antiCovid rispettata

Nella scorsa settimana, i militari del Comando Provinciale di Gorizia, nell’ambito degli ordinari compiti di presidio del territorio svolti anche nei pressi dei principali valichi di confine, ha...
Redazione

Nella scorsa settimana, i militari del Comando Provinciale di Gorizia, nell’ambito degli ordinari compiti di presidio del territorio svolti anche nei pressi dei principali valichi di confine, hanno intercettato due veicoli che svolgevano in maniera del tutto irregolare attività di noleggio con conducente con a bordo ciascuno sei passeggeri, senza alcun rispetto delle norme anti-contagio.

Detti veicoli, immatricolati in Italia, provenivano come è stato appurato dalla Croazia ove i passeggeri si erano sottoposti a visite mediche. Provenienza dimostrata dai passeggeri esibendo ricevute attestanti il pagamento del viaggio. Le conseguenti verifiche sulla legittimità del servizio di trasporto goduto hanno evidenziato la più completa assenza di licenze, autorizzazioni e dichiarazioni all’Agenzia delle Entrate.

L’attività dei militari ha quindi consentito di sanzionare i conducenti responsabili per la violazione dell’art. 85, comma 4, del Codice della Strada che prevede la sanzione fino a 694 euro e il fermo amministrativo del mezzo, inibendo, in tal modo, la reiterazione del comportamento illecito.

Gli autisti sono stati inoltre multati per la violazione delle disposizioni governative volte a contenere il propagarsi del contagio da COVID-19 con la sanzione amministrativa di 533 euro prevista dall’art. 4 del D.L. 19 del 2020 in quanto trasportavano un numero di persone superiori a quelle che consentono i protocolli riguardanti i trasporti non di linea. Detta attività della Guardia di Finanza si inserisce nella più ampia missione istituzionale di polizia economica e finanziaria resa attraverso il controllo economico del territorio e in esito all’analisi di rischio condotta, anche localmente, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di economia sommersa e abusivismo a tutela della leale concorrenza fra imprese e a tutela dei cittadini e imprenditori onesti che usano le previste misure di sicurezza nei trasporti e rispettano le limitazione imposte per evitare il diffondersi del contagio da COVID-19.

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