Fiume di cocaina dalla Colombia: sequestrati 7 quintali in lingotti

Duro colpo ad un clan sudamericano che faceva affari con ‘ndrangheta e camorra. In carcere 14 persone. La droga avrebbero fruttato 80 milioni di euro
Andrea Pierini
loading...

Un’altra operazione articolata e complessa, un altro successo. La Direzione distrettuale antimafia e la Guardia di Finanza, dal filone narcos, sono riusciti a infliggere un altro durissimo colpo al narcotraffico internazionale. 700 chili di cocaina sono stati sequestrati in Colombia all’esercito di liberazione nazionale, qua sono subentrati i finanziari che si sono finti esperti di logistica e hanno fatto credere ai narcos di portare la coca in Italia, alla cifra di 700 mila euro incassata dallo stato, tramite il porto di Trieste, In realtà lo stupefacente ha viaggiato in aereo e poi sono state effettuate 15 consegne sotto copertura. Complessivamente sono stati emessi 21 ordini di custodia cautelare, di questi 7 sono stati arrestati in flagranza mentre altri 5 dovranno essere eseguiti in Colombia o, se si sposteranno, in Europa. La cocaina aveva un valore di 15 milioni ma ne avrebbe fruttati fino a 80 milioni.

La cocaina era destinata al mercato italiano e consegnata a diversi gruppo: uno legato alla camorra, uno calabrese del clan Siderno Macri, uno franco marocchino operativo in Lombardia e uno in svizzero. Nessuno dei fermati aveva legami con il Friuli Venezia Giulia, come ha spiegato il Pm Federico Frezza che ha diretto l’operazione sottolineando la complessità del tutto.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia