Forza Italia: dopo il congresso nazionale in Friuli Venezia Giulia si riparte dalla base

E' l'obiettivo che i forzisti, orfani del presidente Silvio Berlusconi, si sono dati dopo la morte del fondatore
Hubert Londero

Forza Italia fa inversione a U, a cominciare dal Friuli Venezia Giulia: non più partito non più di vertice, ma del territorio. E’ l’obiettivo che i forzisti, orfani del presidente Silvio Berlusconi, si sono dati dopo la morte del fondatore. Un’importante tappa del processo è il congresso nazionale di questi giorni, che ha proclamato segretario il ministro Antonio Tajani. Tra i partecipanti i 20 delegati dal Friuli Venezia Giulia: il sottosegretario all’Economia e coordinatore regionale Sandra Savino, l’assessore regionale Riccardo Riccardi, i tre consiglieri regionali Andrea Cabibbo, Michele Lobianco e Roberto Novelli e i delegati provinciali.

“Nella nostra regione il cambiamento è cominciato a dicembre – dice il capogruppo regionale Cabibbo – con i quattro congressi provinciali e l’elezione dei coordinamenti anche comunali. Un’occasione per chiamare a raccolta il territorio, rivitalizzarne l’organizzazione e avvicinare nuovi iscritti. Oggi siamo a quota mille – continua – e possiamo contare su sindaci di Comuni importanti”.

Forza Italia, ha sottolineato Tajani nei giorni scorsi, deve camminare con le proprie gambe. “Il partito deve partire dal basso – insiste Cabibbo – in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. In FVG ci stiamo organizzando per avere un candidato importante alle Europee espressione del nostro territorio e stiamo lavorando per le amministrative”.

Proprio nella nostra regione si terrà il prossimo Business Forum tra Italia e Serbia. “Per Tajani – conclude il capogruppo – il Friuli Venezia Giulia non è terra di confine, ma centro e ponte verso Est europeo e Balcani”.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia