Frase choc in Regione sui migranti: «Io sono uno di quelli che gli sparerebbe tranquillamente»

Quindici iscritti a CasaPound Trieste questa mattina hanno fatto irruzione in Consiglio regionale dov’era in corso la VI Commissione consiliare con all’ordine del giorno la questione migra...
Redazione
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Quindici iscritti a CasaPound Trieste questa mattina hanno fatto irruzione in Consiglio regionale dov’era in corso la VI Commissione consiliare con all’ordine del giorno la questione migrazione. Il blitz è avvenuto per protestare contro il continuo arrivo di stranieri attraverso la Rotta Balcanica. La quasi totalità dei consiglieri regionali è uscita, lasciando i militanti spiegare le loro motivazioni all’interno di una sala praticamente deserta. Un consigliere della Lega, l’isontino Antonio Calligaris, è sceso nell’emiciclo per parlare e confrontarsi con i militanti. Durante la discussione ha pronunciando la seguente fras: “Nessuno qui può bloccare la Rotta Balcanica perchè non ne abbiamo la competenza, questo dovrebbero insegnarvelo a scuola. Io sono uno di quelli che gli sparerebbe, a quelli lì, tranquillamente”. La scena è stata ripresa dall”Agenzia di informazione DIRE nel filmato che vi proponiamo in alto. 

Parla di «tempi bui» il capogruppo del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo, in relazione ai fatti accaduti oggi a Trieste. Moretuzzo ha lasciato l’aula in segno di protesta, biasimando sia il gesto, gravissimo, degli occupanti di estrema destra e le loro «dichiarazioni farneticanti», sia le «inascoltabili parole del consigliere Calligaris, che ai migranti, ha detto, sparerebbe tranquillamente. Questo, assieme alle dichiarazioni aberranti del responsabile della Protezione civile di Grado che promette “squadroni della morte” per sedare la rivolta all’ex caserma Cavarzerani di Udine – commenta Moretuzzo –, ci dà la misura del clima che stiamo vivendo, della responsabilità politica di quello che sta succedendo e di quello che potrebbe succedere. Si possono avere visioni diverse sulle politiche di gestione dei fenomeni migratori, sul senso dell’accoglienza, sui confini. Si tratta di temi complessi e di portata epocale, che non hanno risposte semplici. Ma è inaccettabile che chi rappresenta le istituzioni scada a questo livello».

Da Giau (Pd): Lega freni clima d’odio, oggi in Aula parole indegne

«Dopo le gravi affermazioni del consigliere leghista Calligaris, è stato impietoso l’intervento del capogruppo della Lega, Bordin che si è immediatamente affrettato in improbabili paragoni e classifiche tra quale atto fosse più grave, se l’occupazione dell’Aula consiliare o i fatti accaduti ieri a Udine nell’ex caserma Cavarzerani. Il rispetto delle regole vale per tutti, lo diciamo da sempre. Quello che non è accettabile è l’uso strumentale di questi argomenti e soprattutto la continua violenza comunicativa che ogni giorno la Lega riversa su tutta la comunità, incapace poi di gestirne le conseguenze». A dirlo è la consigliera regionale del Pd, Chiara Da Giau commentando l’interruzione dei lavori della VI commissione, riunita oggi per approvare il programma immigrazione 2020, da parte di Casapound.

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