In Friuli Venezia Giulia Pil, occupazione, import ed export in ribasso

Le previsioni sugli scenari economici nei prossimi 14 mesi non promettono nulla di buon, senza considerare le incognite legate ai conflitti in Ucraina e in Medio Oriente. Benedetti: "Necessario investire per mantenere la competitività del sistema Fvg"
Daniele Micheluz
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Stime al ribasso per la crescita del Pil del Friuli Venezia Giulia. Secondo le analisi dell’Ufficio Studi di Confindustria Udine su dati Prometeia il prodotto interno lordo della regione crescerà dello 0,8% quest’anno e dello 0,6% nel 2024: 0,3 punti percentuali ogni anno in meno rispetto allo scenario delineato tre mesi fa (rispettivamente +1,1% e +0,9%). Le variazioni del biennio 23/24 sono in linea con quelle della macroregione del Nord Est e leggermente superiori a quelle nazionali. Rispetto al quadro macroeconomico precedente, quello attuale segna un indebolimento della domanda estera, prezzi del petrolio e del gas più elevati e condizioni di accesso al credito più rigide.  

Il valore aggiunto dell’Industria in regione è stimato quest’anno in discesa del -1,6%, quello delle costruzioni (che aveva registrato una crescita del 10,9% nel 2022) del -0,3%. In decelerazione anche i servizi, il cui valore aggiunto passerebbe dal +5,4% dello scorso anno ad un +1,9% nel 2023.  

Per quanto riguarda le componenti della domanda, il caro prezzi frenerà i consumi delle famiglie, e l’aumento dei tassi raffredderà gli investimenti delle aziende. I prestiti alle imprese a giugno sono scesi in Italia del 3,4% annuo e in FVG dell’11,8%, peggior dato fra le regioni italiane.  

Sul fronte export è atteso un-6,1% del 2023 e al +2,5% del 2024, mentre le importazioni sono previste in diminuzione quest’anno (-5,8%) e resterebbero stagnanti il prossimo (+0,2%) per effetto del rallentamento della domanda interna, nonostante il calo dell’inflazione. Sulle previsioni non pesa ancora il conflitto mediorientale, che potrebbe complicare scenario 

“L’attuale trend economico sia europeo che italiano – è il commento del presidente di Confindustria Udine, Gianpietro Benedetti – conferma 18/24 mesi di economia raffreddata, forse più volatile del previsto per via degli eventi geopolitici in corso Ma rimaniamo dell’idea che in queste situazioni sia opportuno investire per migliorare qualità e competitività dei prodotti, unitamente al servizio clienti. Da sottolineare che sin qui i dati consuntivi e previsionali confermano la competitività del sistema Friuli Venezia Giulia, che sarà mantenuta – conclude Bendetti – investendo ed innovando”. 

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