Home / News / Friuli Venezia Giulia ancora in giallo? Al momento nessuna telefonata a Fedriga

Friuli Venezia Giulia ancora in giallo? Al momento nessuna telefonata a Fedriga

La stampa nazionale, però, continua a considerare la nostra tra le regioni in bilico

I ministri Speranza e Gelmini stanno tentando di convincere le regioni dove l’rt è di poco inferiore a 1 di accettare il passaggio in zona gialla. Nessuna richiesta è arrivata a Fedriga, ennesimo indizio che il Friuli Venezia Giulia dovrebbe restare in giallo. Tuttavia la stampa nazionale continua a considerare la nostra tra le regioni in bilico tra il giallo e l’arancione.

E’ atteso per oggi li verdetto della cabina di regia nazionale, cui seguirà l’ordinanza del ministro della Salute, sul colore delle regioni. Lo stesso Roberto Speranza, assieme alla collega agli Affari regionali Mariastella Gelmini, sarebbe in pressing sulle regioni che hanno un rt di poco sotto 1 per convincerle ad accettare il passaggio in arancione. Al momento nessuna richiesta in tal senso è arrivata nei palazzi di Piazza Unità a Trieste. Un buon segno, l’ennesimo indizio che farebbe pensare alla permanenza del Friuli Venezia Giulia in zona gialla.

La task force sanitaria regionale, che ha analizzato i dati del report inviato dall’Istituto superiore di Sanità, ritiene che non ci siano le condizioni per un passaggio in arancione. Concetto ribadito dal presidente Massimiliano Fedriga e dal vice Riccardo Riccardi, che ieri ha affermato: “A meno che non si cambi qualche parametro di definizione nella classificazione non ci sono motivazioni per cui con questi numeri la regione dovrebbe andare in una zona diversa da quella gialla”. Riccardi ha ricordato che l’rt in Friuli Venezia Giulia ha una punto più bassa di 0.74, con una media di 0.8, rispetto allo 0.94 della scorsa settimana. Tuttavia ancora oggi la stampa nazionale indica il Friuli Venezia Giulia tra le regioni in bilico tra il giallo e l’arancione, assieme a Lombardia, Lazio, Piemonte, Marche, Campania ed Emilia Romagna.

L’Abruzzo sembra vicino al passaggio dall’arancione al rosso, mentre per la Valle d’Aosta ci sarebbero le condizioni per diventare bianca. E sarebbe il primo caso. I Governatori delle regioni in bilico difendono il giallo, pur nella consapevolezza che non ci siano le condizioni per abbassare la guardia. Ritiene di non dover passare all’arancione il Lazio, che ha un rt a 0.95, superiore al nostro che è appunto allo 0.8, in discesa nelle ultime due settimane, dopo essere salito sopra 1. In Veneto l’indice è a 0.78, non preoccupante – ha sottolineato il presidente Zaia – ma comunque in lieve crescita. Intanto il tasso nazionale di positività sale al 4,8%.

Vuoi essere sempre aggiornato su tutte le news in tempo reale? Seguici anche sul nostro canale Telegram o sulla nostra pagina Facebook.
Per seguire le dirette di Telefriuli, clicca il tasto LIVE in alto oppure sintonizza il tuo televisore sul canale 11 e 511 HD del digitale terrestre.

Articoli correlati

TOP 5

Invia questa pagina ad un tuo amico
I campti contrassegnati con * sono obbligatori