Fumogeno durante Udinese-Napoli: confermato daspo di 2 anni ad un tifoso

Il Tar del Friuli Venezia Giulia ha respinto il ricorso di un tifoso partenopeo
Hubert Londero
loading...

Il fumogeno acceso e agitato sugli spalti dell’affollato Stadio Friuli durante la partita Udinese-Napoli del 4 maggio 2023 ha determinato un pericolo concreto, visto il clima dell’incontro. Con questa motivazione il Tar del Friuli Venezia Giulia ha respinto il ricorso di un giovane tifoso napoletano contro il daspo di 2 anni disposto tre mesi fa dal questore di Udine.

Il ragazzo, di circa 20 anni individuato grazie alle immagini delle telecamere dello stadio, aveva fatto ricorso sostenendo di non aver lanciato il fumogeno in campo, ma di averlo solo agitato in aria. Secondo il giudice amministrativo, da una parte la legge punisce non solo il lancio, ma anche il semplice uso del fumogeno, dall’altra il gesto è stato compiuto in un clima particolarmente teso. Da anni, infatti, è nota la profonda inimicizia tra le due tifoserie, che negli ultimi anni ha reso necessario un maggiore dispiegamento di forze dell’ordine durante gli incontri.

Il giovane, che per due anni non potrà avvicinarsi a meno di 500 metri dalle strutture sportive mentre ospitano partite di calcio professionistico, è stato condannato a pagare 2mila euro.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia