Fvg: il pesante bilancio un fine settimana di maltempo / FOTO

Centinaia gli alberi caduti, decine le strade chiuse, frane a non finire, case e borghi isolati. Maxi lavoro dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile
Redazione

Pesante il bilancio dei danni causati dal maltempo in Fvg

Situazione

Una saccatura depressionaria ha interessato l’Italia, il passaggio del fronte sulla regione ha portato nei bassi strati la presenza di aria umida e di moderate correnti sud-occidentali, tale situazione ha comportato una marcata instabilità per le giornate di sabato 29 e domenica 30 agosto. Lunedì pomeriggio la depressione si porterà sull’Alto Adriatico, ma negli strati medio-bassi inizieranno ad affluire, a partire dalle Alpi, correnti settentrionali progressivamente più secche.

EFFETTI AL SUOLO

Nella giornata di domenica 30 agosto sono stati segnalati: – allagamenti nei comuni di Arta Terme, San Leonardo, Campolongo Tapogliano, Spilimbergo, Campolongo-Tapogliano, Prepotto, Porcia e Fontanafredda. – caduta alberi a Sequals, Erto e Casso, Tramonti di Sopra, Stregna, San Pietro al Natisone, Tricesimo, Pulfero. – dissesti e smottamenti nei Comuni di Erto Casso, Malborghetto Valbruna.

Hanno operato i tecnici della protezione civile per interventi di assistenza ai Comuni colpiti soprattutto per interventi sulla viabilità, in particolare nei comuni di Pontebba, Moggio Udinese, Arta Terme, Paularo, Verzegnis, Paluzza, Ravascletto, Rigolato e Forni Avoltri.

Si sono verificati black-out diffusi alla rete elettrica di alimentazione causati da caduta alberi sulle linee elettriche. Gli utenti disabilitati hanno raggiunto una stima di circa 7550 utenze.

Le squadre del gestore del servizio elettrico sono tutte operative e nella mattinata di oggi 31 agosto risultano ancora disservizi per circa 600 utenze, di cui 540 nella ex provincia di Udine e 60 per la ex provincia di Gorizia.

A causa dei disserti che hanno interessato un’opera di presa dell’Acquedotto “dell’Arzino” in località San Francesco in comune di Vito d’Asio gestita da Hydrogea dieci comuni della Pedemontana orientale del Pordenonese sono rimasti senza acqua potabile (circa 15.000 utenze), fatte salve alcune locali alimentazioni da sorgente che hanno consentito di limitare i disagi all’utenza. Hydrogea ha comunque assicurato un servizio di distribuzione di acqua potabile tramite cisterne.

L’Ente gestore sta attualmente operando per il suo ripristino previsto entro la giornata di domani. Si riporta di seguito una localizzazione geografica degli eventi segnalati attraverso il portale “Sistema Informativo Difesa del Suolo”.

VIABILITÀ

I dissesti idrogeologici e gli schianti di alberature hanno comportato l’interruzione provvisoria di alcune viabilità tra cui:

1) SR 52bis presso l’abitato di Timau per frana

2) SR352 presso la località Belvedere tra Aquileia e Grado per caduta alberi

3) SP1 PN della Val D’Arzino ancora attualmente chiusa da San Francesco a Verzegnis per frana

4) SP45 della Val Cosizza per caduta alberi

5) SP 36 di Bordano per caduta massi all’imbocco di una galleria

6) SP 63 di Pala Barzana a Frisanco

7) SP 119 presso Aquileia per caduta alberi

8) SP 110 di Pramollo – Pontebba – per frana e caduta alberi 9) durante la piena del Meduna sono stati chiusi i guadi di Rauscedo e di Murlis.

SITUAZIONE FIUMI E INVASI

Il Tagliamento ha manifestato un primo picco di piena transitato a Latisana alle 12.00 di domenica 30 con livello di 4,96m (inferiore al livello di guardia di 5,40). Nel pomeriggio si è registrato un secondo picco di piena a Venzone di 3,42m alle ore 15.00 che ha raggiunto Latisana nelle prime ore di oggi lunedi 31.

E’ stato attivato il Servizio di Piena per il Tagliamento sia dal Magistrato alle acque – Genio civile di Udine sia dalla Direzione centrale difesa dell’Ambiente, energia e sviluppo sostenibile per i tratti arginati di competenza. Gli altri idrometri di riferimento del bacino Cellina-Meduna e del bacino dell’Isonzo e del torrente Cormor sono rimasti sotto i livelli di guardia.

PRECIPITAZIONI

Si riporta una mappa delle cumulate di pioggia registrate dalla rete regionale per le giornate di sabato 29 e domenica 30 con alcuni relativi valori massimi Da inizio evento (48 ore) Zona-A stazione dato [mm] S.Francesco T.P. (CAE) 297 Tramonti di Sotto (CAE) 244,4 Campone (CAE) 219 Zona-B Pramollo (CAE) 401,2 Casera Del Mestri (CAE) 389,6 Tolmezzo (Siap/MICROS) 376 Zona-C Pavia di Udine (CAE) 110,8 Manzano (CAE) 104,6 Lauzacco (Siap/MICROS) 102,4 Zona-D Borgo Grotta Gigante (Meteonet) 31,6 Sgonico-Zgonik (Siap/MICROS) 30,9 Prosecco (CAE) 25,2

VENTO

Da inizio evento (48 ore) stazione data ora Vento max [Km/h] Zona-A Rest 30/08/2020 09:00 140,8 Pala d’Altei 29/08/2020 21:00 130,0 Malga Rest 30/08/2020 09:00 125,6 Zona-B Monte Matajur 30/08/2020 09:00 140,8 Monte Lussari sm 30/08/2020 15:00 123,8 Monte Prat 29/08/2020 21:00 117,0 Zona-C Grado Meteo 30/08/2020 09:00 117,7 Monfalcone 30/08/2020 09:00 102,2 Cividale del Friuli 29/08/2020 23:00 97,2 Zona-D Trieste molo F.lli Bandiera 30/08/2020 00:00 71,6 Muggia 30/08/2020 00:00 65,2 Sgonico-Zgonik 30/08/2020 09:00 60,5

VOLONTARIATO

Da inizio evento hanno operato complessivamente 1320 volontari con più di 200 mezzi per interventi e monitoraggio territorio (di cui sabato 490 unità, domenica 800 unità).

Il Numero Unico di Emergenza ha registrato nelle giornate del 29-31 agosto (fino alle ore 13.00) rispettivamente 489 e 898 chiamate di soccorso dovute al maltempo per un totale di 1’387.

La Sala operativa regionale ha ricevuto nelle giornate del 29-31 agosto (fino alle ore 13.00) rispettivamente 558, 920 e 205 chiamate inerenti la gestione emergenziale degli eventi per un totale di 1’683.

INTERVENTI ESEGUITI IN SOMMA URGENZA

Oltre ai numerosi interventi eseguiti in autonomia dai gruppi comunali di protezione civile, la Protezione Civile della Regione ha dovuto avviare con i propri tecnici, in appoggio alle situazioni di emergenza gestite dalle Amministrazioni locali, i seguenti interventi di somma urgenza:

– ripristini delle percorribilità di viabilità comunali nei comuni di Tramonti di Sotto, Verzegnis, Lauco, Sauris, Pontebba (S.P. 110 della Val Aupa), Paluzza, Arta Terme, Grimacco, Preone;

– ripristino officiosità idraulica nel comune di Ravascletto Ulteriori sopraluoghi sono attualmente in corso di esecuzione in sinergia con le Amministrazioni locali.

Nelle foto l’intervento dei Vigili del Fuoco isontini per la rimozione di un albero caduto nella zona di Pineta a Grado, un intervento che ha richiesto oltre 5 ore di lavoro per la caduta della pianta su una abitazione.

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