Green New Deal a Udine: il Parco del Cormôr triplicherà la sua superficie

Gli ettari del Parco del Cormor dai 40 ettari attuali passerà a 140. Nel più grande parco cittadino saranno piantumante più di 500 nuove piante
Redazione
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Nella settimana dedicata allo sciopero mondiale per il clima, una bella notizia arriva per Udine e i suoi cittadini: il grande  parco del Cormôr, realizzato negli anni ’90 dall’architetto Roberto Pirzio Biroli, triplicherà la sua superficie. Dai 40 ettari attuali, si amplierà a circa 140ha. L’amministrazione comunale, sotto la spinta della Giunta Fontanini, ha puntato molto sulla valorizzazione della Valle del Cormôr. Non per nulla il progetto sarà seguito dallo stesso architetto attraverso lo Studio Pirzio-Biroli. Il ‘green New Deal’ voluto dalla Giunta Fontanini prevede un esemplare reimboschimento di un’enorme area di periferia urbana che si riverbererà nei territori Comunali limitrofi attraverso la pista ciclabile Alpe-Adria che finalmente potrà collegare in maniera efficiente la Valle del Cormôr, da Buia a Cassacco, Colloredo di Monte Albano, Tricesimo, Tavagnacco, Pagnacco, Udine, Pasian di Prato, a Pozzuolo.

Il progetto

L‘estensione del Parco Pubblico prevede la realizzazione di una pista ciclopedonale lungo l’antica strada sterrata di origine settecentesca denominata ‘di S. Daniele’, il recupero dei prati e delle piante posizionate in località Grave di Not e dei boschi presenti lungo il torrente omonimo, fino al sottopasso del viadotto di Viale Boccaccio. Sarà così resa percorribile la carreggiata che percorre il terrazzamento est del Cormôr fino ai Casali. Tale recupero comprende la valorizzazione dei gelsi di età esistenti e il trapianto di gelsi da aree compromesse dal traffico automobilistico (che saranno trasferiti lungo il lato est della pista ciclabile).

Tra gli alberi troveranno spazio pioppi, cipressini, aceri, frassini, salici, betulle e querce, che saranno piantumati lungo i terrazzamenti, da consolidare, della valletta del Cormôr. Il piano di recupero prevede inoltre il consolidamento del sentiero fino all‘incrocio con l‘antica Strada Comunale, tra l‘attuale guado e il citato sottopasso, la sistemazione paesaggistica dell’area, il consolidamento di sponde e il recupero del ponticello ciclo-pedonale sul fossato a ridosso del terrapieno dove insiste il Centro Commerciale Panorama. I ponti e guadi restaurati potranno essere utilizzati anche per il transito dei mezzi agricoli. Lo studio di fattibilità prevede, infine, il completamento dell’area d’ingresso al Parco del Cormor da nord, con l’ampliamento del parcheggio (150 nuovi posti auto), il rifacimento della copertura incatramata del Padiglione per gli eventi nel Parco, il ripristino del prato centrale e delle attrezzature, più la nuova sistemazione dei servizi ristoro.

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