I sindaci della Bassa orientale contro la chiusura del Punto nascita di Palmanova

La 'guerra delle culle' prosegue. Se il dado è tratto per la Giunta Fedriga, non lo è per Francesco Martines. Il sindaco della città stellata non ha intenzione di indietreggiare d...
Giancarlo Virgilio

La ‘guerra delle culle’ prosegue. Se il dado è tratto per la Giunta Fedriga, non lo è per Francesco Martines. Il sindaco della città stellata non ha intenzione di indietreggiare di un solo centimetro nella battaglia che sta conducendo per scongiurare la chiusura del punto nascita dell’ospedale di Palmanova. In attesa della votazione in Consiglio regionale dell’emendamento presentato al testo della legge ominibus, il primo cittadino di Palmanova ha chiamato a raccolta tutti gli amministratori della Bassa Friulana orientale per un picchetto di protesta da svolgersi sotto il consiglio regionale giovedì 20 giugno alle ore 10.30. In piazza Oberdan saranno sicuramente presenti i 17 sindaci dei Comuni che afferiscono all’ambito socio-assistenziale dell’agro-aquileiese, ma non mancheranno le adesioni anche dei rappresentanti dei comuni dell’Isontino, proprio come avvenuto sabato scorso durante la manifestazione tenutasi all’ingresso del nosocomio palmarino.

Mobilitazione popolare

Ma la protesta non si limiterà ai solo politici. Martines sperainfatti in una vera e propria mobilitazione popolare davanti al Consiglio Regionale e si augura che alla manifestazione partecipino anche molti cittadini. “Siamo ancora in tempo per impedire che l’aula approvi questa decisione scellerata, fuorilegge e dannosa – ha spiegato il sindaco della fortezza -. Ora chiudono il Punto Nascita e a breve chiuderanno il Pronto Soccorso, riducendo quello di Palmanova, fiore all’occhiello della sanità regionale, ad un ospedale minore. Ogni Consigliere regionale che voterà questo provvedimento dovrà rispondere delle sue azioni, di aver disprezzato le persone che lo hanno votato, i contributi scientifici degli operatori medici e la volontà di 23 amministrazioni rappresentanti del territorio”.

Raccolta firme

In attesa che il Consiglio voti tra domani e venerdì l’ordine del giorno che sancisce la chiusura del Punto Nascita di Palmanova, prosegue senza sosta, anche online (chng.it/qGZrT48Bdt), la raccolta firme iniziata sabato scorso e che si concluderà domenica 30 giugno. Da sabato sono state già raccolte 2.500 firme cartacee a cui vanno sommate 1.500 online. “Il nostro obiettivo – ha speigato il primo cittadino palmarino – è quello di raccogliere almeno 10.000 firme in brevissimo tempo. Serve un movimento di popolo, l’impegno di tutti, per evitare chiusure scellerate, incompresibili e fuorilegge”.

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