Il Friuli solidale: ad Haiti in costruzione la casa di accoglienza per le bambine di strada

Il sorriso e la sensibilità e di Elena Cecchini, l'amicizia e la disponibilità di Matteo Fabbro e Daniele Pontoni, campioni friulani delle due ruote e l'attenzione puntuale e sincera del...
Redazione
Sono arrivati ad un buon punto i lavori che la asd Chiarcosso Help Haiti e la onlus Pane Condiviso stanno portando avanti sull’isola caraibica per la costruzione di una casa di accoglienza destinata alle bambine haitiane in difficoltà. Il rifugio è stato finanziato grazie alle donazioni dei sostenitori e alle iscrizioni che il gruppo Help Haiti è riuscito a raccogliere con le gare sportive organizzate dal 2016. I progressi del progetto ‘Kay’ sono stati illustrati dai rispettivi referenti delle due realtà friulane, Sante Chiarcosso e sua moglie Mary Silvana Agosto, durante la serata dedicata ai saluti natalizi e alle premiazioni della ‘Combinata per Haiti’ (vedi gallery by © Foto Petrussi).
Al brindisi di venerdì 20 dicembre erano presenti tre campioni del ciclismo nostrano, Elena Cecchini, Matteo Fabbro e Daniele Pontoni, oltre ad un folto gruppo di autorità e amministratori locali, tra i quali l’Assessore regionale Barbara Zilli, il direttore di Promoturismo Fvg Lucio Gomiero, il Consigliere regionale Sibau, il presidente di Coldiretti Fvg Pavan e numerosi primi cittadini o assessori dei territori interessati dal passaggio delle Corse per Haiti.
Il padrone di casa, Sante Chiarcosso, ha coinvolto tutti i presenti, festeggiando anche i vincitori della Combinata 2019, la graduatoria che comprendeva la somma dei tempi nella Granfondo per Haiti di Cividale e delle Valli del Torre e del Natisone e nella Marathon Bike di Attimis.
L’occasione è stata propizia per scambiarsi gli auguri in vista delle festività natalizie e per ascoltare dalla viva voce della signora Mary Agosto Chiarcosso il racconto della situazione attuale nell’isola di Haiti, martoriata da piaghe sociali e nel più totale abbandono. La lettera inviata dall’isola caraibica da una delle suore che lavorano nelle strutture che collaborano con la Onlus di Pasian di Prato ha toccato tutti i presenti.
Sante Chiarcosso ha anche illustrato le principali novità della Corsa per Haiti del 2020: il nuovo percorso lungo della Granfondo, con l’inedita salita al passo di Glevizza a quota 1011 metri, il passaporto del Vino friulano assegnato alle squadre che otterranno i migliori tempi complessivi, la collaborazione con l’azienda Pinarello e la serata di presentazione di Cividale del Friuli, in programma a metà febbraio.
Elena Cecchini e Matteo Fabbro, freschi reduci dagli allenamenti al caldo nel sud della Spagna, hanno confermato i propri obiettivi nel 2020: la campionessa di Mereto di Tomba vuole stupire in primavera per conquistarsi un posto nella Nazionale che correrà le Olimpiadi di Tokio, lo scalatore di Codroipo vuole essere protagonista, magari al Giro d’Italia, con la sua nuova squadra, la Bora Hansgrohe.
Daniele Pontoni, dal canto suo, è impegnato in queste settimane con le fasi salienti e conclusive della stagione del ciclocross e vuole portare in alto i giovani virgulti friulani.
Barbara Zilli e Lucio Gomiero hanno sottolineato la vicinanza delle principali Istituzioni regionali alla Corsa per Haiti, evidenziando la capacità di fare promozione al territorio del Friuli Venezia Giulia con un’organizzazione sportiva di alto livello e capace di coniugare al meglio l’aspetto agonistico a quello della solidarietà e dell’amicizia.
Il sindaco di San Leonardo, Antonio Comugnaro, ha infine annunciato che Sante Chiarcosso riceverà nel 2020 la cittadinanza onoraria del Comune valligiano: un’onorificenza straordinaria assegnata al patron di Help Haiti per l’impegno in favore della promozione del territorio di San Leonardo e di tutte le Valli.

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