Il Friuli Venezia Giulia torna in zona arancione. Nuova stretta in arrivo

Dopo 4 giorni di 'lockdown' invernale, si attenuano per tre giorni (fino a mercoledì 30 dicembre) le limitazioni previste dal Decreto Natale
Redazione

Il cosiddetto “decreto Natale”, tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, dispone su tutto il territorio nazionale il ritorno alla zona arancione nei giorni feriali che non sono prefestivi. Come avvenuto per il 28, 29 e 20 dicembre 2020, anche oggi, lunedí 4 gennaio 2021, si torna a limitazioni leggermente meno rigide.

Nel frattempo il Governo è al lavoro per le nuove misure da adottare almeno fino al 15 gennaio. Al vaglio il mantenimento del sistema a zone colorate con il divieto di circolazione fra regioni, le chiusure di bar e ristoranti (con il servizio per asporto consentito vendita) e un coprifuoco anticipato alle ore 20. L’ipotesi è di far scattare la zona rossa per le Regioni con un indice Rt superiore a 1,25, e la zona arancione per le Regioni con Rt superiore a 1. Si pensa, inoltre, ad una proroga del divieto di ospitare a casa più di due parenti o amici, minori di 14 anni esclusi.

Ma cosa cambia, di fatto, con il passaggio dalla zona rossa a quella arancione?

LOCALI: Proseguirà la serrata totale di bar e ristoranti (restano salvi delivery e asporto fino alle 22). Continua anche la sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie. Sempre chiusi anche musei, teatri, cinema, mostre e piscine. Potranno, invece, riaprire i centri commerciali, i negozi e i centri estetici.

SPOSTAMENTI: Salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, restano invariati i tre grandi divieti che limitano la mobilità: quello di circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, gli spostamenti da una Regione all’altra e quelli da un Comune all’altro.

Oggi sarà possibile spostarsi liberamente, fra le 5.00 e le 22.00, all’interno del proprio Comune. Conseguentemente sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali. Negli stessi giorni sarà possibile anche, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, in un Comune diverso dal proprio, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono;

Sempre oggi sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: conseguentemente, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali.

Faq sulle misure per il periodo 24 dicembre 2020 – 6 gennaio 2021

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia