Inchiesta mense scolastiche: Battaglia indagata, «Noi parte lesa»

Il Comune pronto a revocare l'appalto. Il primo cittadino difende il suo assessore. Lei spiega: "Semplice atto dovuto"
Paola Treppo
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Il Comune di Udine che si dichiara parte lesa nella vicenda, intende revocare l’appalto alla ditta al centro dell’inchiesta giudiziaria che vede tra gli indagati l’assessore comunale Elisa Battaglia per l’ipotesi di reato di abuso e omissione di atti d’ufficio (vedi servizio VIDEO in alto)

Raggiunta telefonicamente, l’assessore all’istruzione ha dichiarato a Telefriuli la sua completa fiducia nella magistratura. “Spero si risolva presto la questione – ha spiegato Battaglia -. Per quanto concerne il mio coinvolgimento, si tratta di un atto dovuto. Il Comune, in tutto ciò, è parte lesa”.

Alla luce delle accuse mosse dalla Magistratura alla ditta che gestisce il servizio mense dei centri estivi di alcune scuole primarie della città, la Giunta, nel frattempo, ha deciso di sospendere cautelativamente il suddetto servizio a partire dalla giornata di domani, in attesa di riprenderlo. 

Il provvedimento interesserà le scuole primarie Nievo, D’Orlandi, Negri, Girardini, Zardini e San Domenico.

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