Incontro Conte-Putin a Roma, Benedetti: «Atmosfera friendly»

Il presidente del Gruppo Danieli di Buttrio e Gabriele Galateri, presidente del Gruppo Generali di Trieste, erano presenti alla Farnesina
Alessandra Salvatori

Italia e Russia sono legate da un’affinità culturale e da una lunga storia di amicizia. Aspetti emersi in occasione della visita di Putin a Roma. La convinzione è che questo spirito di vicinanza continuerà anche in futuro. Sono parole di Gianpietro Benedetti, presidente del Gruppo Danieli, che alla Farnesina ha incontrato una delegazione di imprenditori e rappresentanti del mondo culturale di Mosca.

“Abbiamo parlato di collaborazione economica e culturale tra Italia e Russia, in un’atmosfera friendly, com’è d’uso tra i due Paesi”. Così Gianpietro Benedetti, presidente del Gruppo Danieli di Buttrio, descrive il clima del foroche nel tardo pomeriggio di ieri ha visto riuniti alla Farnesina, nel contesto della visita a Roma del presidente Vladimir Putin, alti rappresentanti del mondo delle imprese e della cultura delle due nazioni. Tra questi, oltre a Benedetti in rappresentanza del gruppo che è tra i leader mondiali nella produzione di impianti siderurgici, c’era anche Gabriele Galateri di Genola, presidente del Gruppo Generali di Trieste, la più grande compagnia italiana di assicurazioni.

La Danieli, dunque, ha nuovamente incontrato una delegazione proveniente da Mosca. Era già successo a fine marzo, in occasione della prima visita in Italia di Xi Jinping da presidente della Repubblica popolare cinese. Un altro momento di confronto risale ad inizio giugno, in occasione del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. In tutte le occasioni, tra i temi maggiormente dibattuti vi sono state le sanzioni Ue alla Russia e i dazi degli Usa di Trump, per gli effetti che queste misure hanno sugli equilibri economici internazionali. “Di fatto – commenta Gianpietro Benedetti – l’incontro è stato all’insegna del dialogo e della cooperazione, più che politico e concreto. Di collaborazione e di incremento di scambi commerciali del 5 per cento tra Italia e Russia hanno parlato il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e il suo omologo russo Aleksander Shokhin. Cassa Depositi e Prestiti e Sace Simest (società del gruppo CDP specializzata nel settore assicurativo-finanziario) – prosegue Benedetti – hanno confermato l’incremento delle misure di sostegno non solo all’export, ma anche per investimenti locali”.

Il presidente del Gruppo Danieli sottolinea come tra Italia e Russia ci siano affinità culturali ed una lunga storia di amicizia che risale all’epoca degli zar. Benedetti ricorda il ruolo degli architetti italiani a San Pietroburgo e anche nella progettazione e costruzione del Cremlino. E poi la collaborazione, in ambito artistico, sia nel settore della musica classica che del balletto, con particolare riferimento alla fondazione del teatro Bolshoi di Mosca. “Tutti aspetti, questi – evidenzia Gianpietro Benedetti – che sono stati più volte sottolineati alla Farnesina, nella convinzione che questo spirito di vicinanza continuerà proficuamente anche in futuro”.

Sul fronte dell’attività della multinazionale di Buttrio in Russia, Benedetti evidenzia l’investimento nella Danieli Volga, dove vengono inseriti giovani laureati del posto, e la collaborazione in più progetti con le principali aziende siderurgiche del paese, quali Severstal, il gruppo OMK, Evraz, Metalloinvest, MMK, TMK. Danieli Academy, inoltre, da tempo collabora operativamente con le Università russe di Magnitogorsk e di Lobacevskij, sia per progetti di ricerca che per interventi specifici in ambito Industry 4.0, attraverso Digi&Met.

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