Nell’ambito delle attività di monitoraggio e ricerca di soggetti destinatari di condanne definitive da scontare in carcere, il personale della Squadra Mobile della Questura di Pordenone nel pomeriggio di ieri, venerdì 26 febbraio, ha rintracciato un 28enne romeno condannato alla pena di 2 anni, 8 mesi e 13 giorni di reclusione, per alcuni furti ai danni di aziende agricole commessi nelle province di Venezia e Treviso.
Infatti, in data 22 febbraio 2021 è stato emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Venezia – Ufficio Esecuzioni Penali, il provvedimento di Esecuzione di Pene Concorrenti nei confronti del condannato che, da alcuni anni si era trasferito nella provincia di Pordenone.
Le condanne sono relative a tre episodi di furti aggravati commessi ai danni di aziende agricole tra gli anni 2015 e 2018, rispettivamente a Paese (TV), Santa Maria di Sala (VE) e Noale (VE).
In due occasioni il 28enne A.I. è stato indagato in stato di arresto nella flagranza di reato, unitamente ad altri complici, in quanto nottetempo, si introduceva nelle aziende impossessandosi di machine agricole del tipo motocoltivatori ed altre attrezzature.
Addirittura, in occasione di un furto il 28enne è stato trovato in possesso di un apparecchio elettronico dissuasore per cani che emetteva ultrasuoni in maniera da spaventare ed inibire l’aggressività dei cani da guardia.
Divenute, quindi, definitive la sentenze ed esecutive la condanne, nel pomeriggio di ieri venerdì 26 febbraio il giovane è stato rintracciato e quindi associato alla Casa Circondariale di Pordenone dove sconterà la pena inflittagli per i furti commessi