Insulti razzisti a Maignan, indagati anche i 4 tifosi denunciati ieri

Aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale
Hubert Londero

E’ salito a cinque il numero delle persone indagate per gli insulti razzisti proferiti sabato sera allo stadio Friuli all’indirizzo del portiere del Milan Mike Maignan. Dopo l’apertura di un fascicolo con l’ipotesi di reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale a carico di un 46enne della provincia di Udine, oggi la Procura del capoluogo friulano ha iscritto nel registro degli indagati per il medesimo reato i quattro tifosi identificati ieri dalla Questura.

Lo ha annunciato questo pomeriggio il procuratore di Udine Massimo Lia. “Abbiamo ricevuto un’ulteriore informativa su altre 4 persone – ha detto – nei confronti delle quali si procede negli stessi termini del tifoso individuato nei giorni scorsi”.

Si tratta di due uomini e di una donna di 45, 32 e 34 anni della provincia di Udine e di un udinese di 42 anni. Così come è successo per il primo tifoso denunciato per l’episodio di sabato sera, anche il quartetto è stato individuato dalla polizia di Stato analizzando le immagini della videosorveglianza del Friuli. Per tutti loro il Questore di Udine ha già disposto un daspo di 5 anni, il massimo previsto per chi non è recidivo, al quale si aggiunge la decisione della società bianconera di bandirli a vita dallo stadio.

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