La croce rossa “mappa” i senzatetto, c’e’ chi dorme anche in un loculo

Lavorano nell’ombra o anzi con il calar delle tenebre si mimetizzano nella città di Udine per due notti a settimana. Sono gli operatori dell’unità di strada della Caritas fri...
Daniele Paroni
loading...

Lavorano nell’ombra o anzi con il calar delle tenebre si mimetizzano nella città di Udine per due notti a settimana. Sono gli operatori dell’unità di strada della Caritas friulana. Quattro ore nelle quali questi angeli incontrano, parlano, ma soprattutto ascoltano queste persone che vivono ai margini. L’anno scorso, ha spiegato il responsabile dell’unità di strada Adriano Coco, gli sos sono stati 300, un centinaio le persone che sono state ospitate nel dormitorio della Caritas, ora non più operativo.

Si trattava soprattutto di richiedenti asilo che tornavano ad Udine per ottenere documenti dalla questura di Udine e che non avevano un luogo nel quale sistemarsi. Ma si trattava e si tratta di italiani, molti dei quali alla prima volta in condizioni di marginalità, in un caso una persona è stata trovata a dormire all’interno di una cappella di un cimitero in un paesino nell’immediata periferia di Udine.

In un altro caso, notizia che non viene confermata né smentita, una persona in chiara difficoltà è stata trovata a dormire in un loculo in un camposanto del capoluogo friulano. Ma durante i giri notturni molte volte gli operatori, come conferma Coco, trovano i giacigli ma non le persone.

Le esplorazioni notturne avvengono in case disabitate o in costruzione. Idisadattati si rifugiano in luoghi vigilati perché hanno paura, mentre altri preferiscono stare ai margini nei quali nessuno vede e nessuno commenta. Adriano Coco evidenzia che l’unità di crisi ha al seguito sacchi a pelo, coperte, asciugamani, bagnoschiuma, mantelli per la pioggia, ma l’intento non è quello di somministrare beni di prima necessità ci sono anche panini e qualche bevanda calda, ma creare il contatto per agganciare queste persone e instaurare un dialogo per toglierle dalla strada e garantirgli un inserimento della società che spesso non sa perché non vuole sapere e non vede perché non vuole vedere.  

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia