Lavoro nero, quattro attività sospese a Pordenone

Redazione

La Guardia di Finanza di Pordenone ha scoperto, da inizio anno, 15 lavoratori irregolari -il primo durante un cenone di Capodanno – di cui 8 stranieri, sanzionando 10 diversi datori di lavoro e sospendendo 4 attività. Le fiamme gialle hanno infatti accertato l’impiego di personale “in nero” in misura superiore al 10 per cento del totale delle maestranze regolarmente assunte.

L’attività dei finanzieri si è concentrata in particolare nei settori ristorazione, servizi all’agricoltura, commercio ed edilizia. Il primo accertamento del 2024 è avvenuto a Capodanno, con la scoperta di un lavoratore in nero addetto al servizio ai tavoli in un ristorante che aveva organizzato un cenone. Altri 2 lavoratori sono stati trovati nei controlli condotti in occasione della Fiera Extracon, mentre 6 sono stati individuati nel corso delle verifiche su mezzi commerciali in transito. Un lavoratore irregolare è stato scoperto in un cantiere edile di San Vito al Tagliamento e altri 5 braccianti, tutti stranieri, sono stati trovati nelle campagne del Sanvitese.

Nel corso del 2023 sono stati 156 gli interventi condotti dalle Fiamme Gialle del Friuli Occidentale a tutela del mercato del lavoro, conclusisi con la scoperta di 229 lavoratori in nero, 23 lavoratori irregolari e con la verbalizzazione di 140 imprese, di cui 59 sospese.

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