Liberalizzazione del 5G, Fontanini: «Ingerenza del Governo»

Il sindaco chiede l'aiuto dei parlamentari eletti in Friuli Venezia Giulia contro il decreto legge 'Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale'
Redazione
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Il primo cittadino di Udine Pietro Fontanini difende lo Stop che la sua Giunta ha imposto alle installazioni dei trasmettitori 5G nel suo territorio comunale. Per difendere quella che ritiene una decisione presa a garanzia della salute dei residenti, il sindaco chiederà agli onorevoli e ai senatori eletti in Friuli Venezia Giulia di perorare la causa in Parlamento quando sarà discussa la misura contenuta all’interno del Decreto Semplificazioni, all’articolo 38, intitolato “Misure di semplificazione per reti e servizi di comunicazioni elettroniche” che introduce una nuova variante che stabilisce  che i sindaci non potranno introdurre limitazioni.

“Noi continueremo fino alla conversione del decreto in legge a mantenere il divieto – spiega Fontanini a Telefriuli-. Ne parleremo con i parlamentari eletti in regione per chiedergli di difenderci quando ci sarà il dibattito. Si tratta di un’ingerenza del governo nei confronti dell’autonomia dei Comuni – prosege-. Difendiamo la nostra scelta, anche perchè molti cittadini ci hanno chiesto di bloccare l’installazione di queste antenne, anche perchè a Udine si poteva usare la fibra ottica”.

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