Macchina del sindaco presa a bastonate dopo l’accensione del falò

Il primo cittadino: "Un fatto grave. Mi aspetto una telefonata o un biglietto di scuse. Fatti da genere non sono mai accaduti nel nostro paese"
Paola Treppo

Atto vandalico nei confronti della vettura del sindaco di Paularo, Daniele Di Gleria, nella serata del 5 gennaio scorso, intorno alle 21. Mentre il primo cittadino stava salutando i compaesani dopo il rito tradizionale dell’incendio del falò “La Femenate”, ignoti hanno infranto il lunotto posteriore della sua vettura che era stata parcheggiata in strada.

“Sono situazioni che non si sono mai verificate nel nostro paese – dice a Telefriuli il sindaco -. Mi auguro che si tratti di una bravata di ragazzi e che chi l’ha commessa si renda conto della gravità del gesto. Mi aspetto una telefonata o un biglietto di scuse. In paese non ci sono tensioni o problemi di alcun tipo. Tutti sanno che quella è la mia vettura. Si tratta quindi di un atto diretto alla mia persona. Forse potrebbe essere stato anche un ubriaco. Sono amareggiato ma ritengo si tratti di un episodio isolato. Ho denunciato quanto accaduto ai carabinieri”.

Soddisfazione, invece, da parte del sindaco, per la riuscita della manifestazione epifanica che ha richiamato tantissime persone in paese per il tradizionale appuntamento con il falò della “Femenate”.

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