Maltempo: a Udine alberi abbattuti e tanti danni

Allagato il Palamostre. Questa mattina sopralluogo del sindaco Alberto Felice De Toni
Redazione
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Intervista di Tiziano Campigotto

I tecnici del servizio Verde e della Viabilità del Comune di Udine sono impegnati da questa mattina per effettuare la verifica dei danni in città dopo il nubifragio di ieri sera e per attuare i necessari lavori di pulizia, ripristino e messa in sicurezza delle zone colpite. Fra tecnici e funzionari sono sedici le persone attualmente coinvolte dall’emergenza maltempo, che si aggiungono alle otto già impegnate nel corso della notte.

Come già anticipato ieri sera le aree più danneggiate della città sono quelle a nord, oltre che il ring cittadino. Decine gli alberi caduti, sia in aree verdi che lungo le strade, malauguratamente anche a danno di mezzi parcheggiati.  

Tra le varie zone dove si sono verificate le cadute, anche in area privata, si contano Via Monte Ortigara, via Codroipo, via Diaz, viale Vat, viale Trieste, viale Ledra, Piazza Patriarcato, via Tarcento, all’interno dell’Ospedale civile. Schiantati al suolo anche alcuni pini presenti al Parco Brun in Chiavris, che hanno divelto la recinzione dell’adiacente Scuola dell’Infanzia, e alcuni presenti al Campo Dal Dan di Paderno. Alberi caduti anche al Giardino Ricasoli, nel Parco della Rimembranza e lungo la salita del Castello, che è stata chiusa.  

Allagamenti si sono verificati all’interno del Palamostre e negli spogliatoi della palestra di pesistica al piano interrato del Palasport Benedetti, nella Scuola Elementare Pascoli, oltre che nel sottopasso di Via Selvuzzis. Alcuni anche i cedimenti fognari, in particolare in Via Veneto a Cussignacco e in Piazzale Oberdan. 

Durante la notte e nella mattinata sono state decine gli interventi delle squadre udinesi per sgomberare e tagliare piante nei viali alberati, transennare i cedimenti, sgomberare locali allagati, riparare buche varie, liberare tombini e caditoie. Al lavoro sette volontari della Protezione Civile e Polizia Locale, insieme al grande lavoro dei Vigili del Fuoco. 

Sindaco Alberto Felice De Toni: Il violento temporale di ieri ha causato diversi danni alla nostra città. Per fortuna, non ci sono stati feriti e questa è la cosa più importante. Per tutta la notte, le squadre di polizia locale, protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine hanno operato senza sosta per gestire allagamenti, rimuovere alberi caduti e mettere in sicurezza strade e vie della città. La conta dei danni non è ancora completata, ma la nostra priorità immediata è riaprire le strade e garantirne la sicurezza. Desidero ringraziare tutti coloro che stanno ancora lavorando duramente. La mia vicinanza va a chi ha subito danni alle proprie case, giardini o auto. È chiaro che il cambiamento climatico ci sta mettendo di fronte a eventi atmosferici violenti a cui Udine non è abituata, costringendoci a ripensare alcune questioni strutturali della città. Da diversi mesi stiamo già lavorando per adeguare il nostro patrimonio “verde” alle mutate condizioni climatiche, il lavoro è strutturale e a lungo termine, sarà necessario un piano pluriennale per adeguarci a questi nuovi eventi atmosferici.

Andrea Zini: “Complici le conseguenze del cambiamento climatico, eventi meteorologici violenti come quello della notte scorsa stanno diventando sempre più frequenti, con uno sforzo sempre più grande da parte dei volontari della Protezione Civile e dei corpi delle forze di soccorso per affrontare le emergenze. Anche ieri sera l’impegno è stato notevole. I volontari della Protezione Civile, che tengo a ringraziare per la tempestività dell’intervento, in coordinamento con la Polizia Locale di Udine e con le squadre dei Vigili del Fuoco, si sono mossi subito nella notte per assicurarsi che non ci fossero persone ferite e successivamente hanno operato, in concerto con i tecnici del verde e della viabilità del Comune, per liberare le arterie di traffico bloccate più importanti. La priorità è stata fin da subito ristabilire il traffico veicolare in sicurezza. Per questo motivo, già in mattinata sono state sgomberate le aree soggette ai crolli più consistenti: i primi interventi si sono occupati di viale Trieste, liberato già in mattinata, mentre viale Vat, dove sono caduti 3 alberi, è stata riaperta al traffico nel primo pomeriggio. Soprattutto in viale Vat si è trattato di interventi complessi perché gli alberi poggiavano sull’argine della roggia, e una loro rimozione frettolosa avrebbe danneggiato ulteriormente il terreno, oltre che portato detriti e fango lungo il corso del fiume. Anche per quanto riguarda gli allagamenti, già dalle prime ore del mattino la situazione era sotto controllo grazie agli interventi di liberazione delle griglie di scolo di questa notte”.

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