Friuli flagellato, la conta dei danni. Le immagini della furia

Decine di persone sono sfollate per danni alle loro abitazioni, centinaia le case prive di corrente. Due le vittime questa notte, con altri che invece si sono miracolosamente salvati. I danni peggiori nella Bassa
Redazione

(nella fotografia in alto un fulmine mentre colpisce un tetto già danneggiato a Bannia di Fiume Veneto)

Alberi caduti, case scoperchiate, macchine distrutte e, purtroppo, vittime. Il Friuli Venezia Giulia si è svegliato questa mattina contando i danni del fronte di maltempo che questa notte ha attraversato la nostra regione da ovest a est. Non ci sono comuni in cui non si siano verificati danni o disagi, ma in particolare i territori più colpiti sono quelli di Travesio, Pasiano di Pordenone, Vito d’Asio, Chions, Fiume Veneto e Fanna in provincia di Pordenone, San Giorgio di Nogaro, Treppo Grande, Torviscosa, Carlino, Cassacco, Precenicco, Latisana, Terzo di Aquileia, Osoppo, Cervignano, Aiello, Porpetto e Gemona in quella di Udine e Gradisca d’Isonzo in quella di Gorizia.

Due le persone che hanno perso la vita, in incidenti stradali dovuti al maltempo, a Cervignano e a Sacile, mentre un terzo ha visto la sua auto travolta da un masso a Tramonti, rimanendo miracolosamente illeso. Due giovani stranieri sono stati sorpresi dalla piena dell’Isonzo tra Fiumicello e Pieris, rimanendo aggrappati per ore ai piloni di un ponte per non farsi trascinare via dalla corrente.

E poi non si contano gli alberi abbattuti e i tetti danneggiati. A Torviscosa una palazzina di cinque piani ha visto il suo tetto sradicato dalla furia del vento, con una quarantina di persone sfollate nella palestra del paese. A San Giorgio di Nogaro un albero ha distrutto un serbatoio del GPL, causando una fuga di gas, mentre tra Aquileia e Terzo sono centinaia le persone rimaste senza luce per la caduta alberi sulle linee elettriche.

Sono state in totale oltre cinquecento le chiamate ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile in tutta la notte, con ancora decine di strade chiuse e zone non raggiungibili. E l’allerta meteo gialla annunciata ieri sera proseguirà fino a mezzanotte, quindi resta la possibilità che altri fenomeni temporaleschi colpiscano ancora, seppur con intensità minore, la nostra regione.

Il Maltempo nel Gemonese

Viabilità in affanno a Gemona per il maltempo di stanotte. Colpita soprattutto la zona di Campolessi, in particolare le strade di collegamento con Buja, dove si sono verificati abbattimenti di alberi e di pali della luce e delle linee telefoniche. La protezione civile ha lavorato tutta la mattina per mettere in sicurezza l’area.

La zona è rimasta senza energia elettrica dalle 2 alle 6.30 di stamattina, mentre la parte alta della città è rimasta al buio un paio di ore. Il vento si è abbattuto in zona Taboga, dove si sono verificati danni alle coperure di alcuni capannoni e alle tettoie del centro commerciale al Fungo.

Problemi pure ad Artegna: anche qui pali e alberi abbattuti. Problemi sulla strada di collegamento con Gemona. In paese la fornitura di energia elettrica è stata ripristinata in mattinata. A Majano la protezione civile è intervenuta nella notte soprattutto nelle frazioni per gli alberi abbattuti dal maltempo. Una pensilina del trasporto pubblico è stata divelta e in mattinata a Susans è mancata l’energia elettrica.

I danni riscontrati a Torviscosa

A Sevegliano caduto un albero centenario

Albero caduto a San Giorgio di Nogaro

I danni a Pian delle Farcadizze

Stalla scoperchiata a Carlino, 80 mucche da spostare

Albero schiantato a Magnano di Riviera

Grandine a Udine nel primo pomeriggio di oggi

articolo a cura di M. Pasquariello, H. Londero e G. Virgilio

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