Meno salate le sanzioni per chi non rispetta il lockdown / COSA CAMBIA

Approvato nella notte
Paola Treppo

Novità nella notte da Roma per quanto riguarda le sanzioni previste per il contenimento del coronavirus fino a ieri. Il voto unanime della Camera a un emendamento stabilisce che saranno da ora meno salate le sanzioni per chi non rispetta le limitazioni imposte dal lockdown: il minimo resta di 400 euro ma il tetto massimo passa da 3000 euro a 1000 euro.

Tagliate del 50% anche le precedenti sanzioni.

Lo ha comunicato nella notte, alle 23.08, con una diretta Facebook il forzista Simone Baldelli.

“Volevo darvi notizie di come è andata a finire la nostra battaglia parlamentare pochi minuti fa – dice nella sua diretta Facebook -. La Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità la nostra proposta di ridurre da 3000 a 1000 il tetto massimo delle sanzioni per le violazioni delle norme sul cosiddetto lockdown; una decisione unanime del Parlamento col parere favorevole della Commissione e del Governo“.

“Crediamo abbia prevalso il buon senso e che da parte dello Stato si sia ridotta la discrezionalità di queste sanzioni, e si sia anche permesso a molti cittadini che hanno violato queste regole di poter adempiere, ovvero di poter pagare, diciamo così, queste sanzioni, anziché mandare lo Stato in contenzioso, con cartelle esattoriali che rischiano di rimanere per sempre in sospeso, senza una soluzione effettiva”. 

“Sono molto soddisfatto e credo che sia stata una buona pagina di attività parlamentare, anche perché siamo stati per molto tempo a discutere su come riportare all’attenzione del Parlamento norme che erano state realizzate con dei Dpcm: ecco, a questo punto, il Parlamento è intervenuto e, all’unanimità, ha modificato delle norme inizialmente previste proprio da questi Dpcm. Per cui credo che sia stato fatto un buon lavoro parlamentare, che sia stata una norma di buon senso quella approvata, con la nostra iniziativa, ma con il consenso di tutti”.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia