Migranti. Fedriga: ‘eventuali barrieramenti solo su 30 km’

"L'accordo di Schengen non prevede solo la libera circolazione di persone e merci, ma anche il controllo dei confini europei da parte dei Paesi membri: un punto troppo spesso dimenticato che è ...
Redazione

“L’accordo di Schengen non prevede solo la libera circolazione di persone e merci, ma anche il controllo dei confini europei da parte dei Paesi membri: un punto troppo spesso dimenticato che è invece opportuno sottolineare con forza specie in risposta ai flussi migratori che stanno colpendo l’Italia e l’intero continente”.

Lo ha dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenendo stamane al Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen. “I principi di responsabilità e legalità – ha poi commentato Fedriga a margine dei lavori – devono tornare a essere i capisaldi della nostra casa comune: nessun diritto può infatti essere rivendicato se, a esso, non fa paio un dovere”.

“L’impiego di barriere fisiche lungo i confini con la Slovenia è un’ipotesi che prenderemo in considerazione solo nel caso in cui le altre misure messe in campo non risultassero sufficienti a contrastare il fenomeno dell’immigrazione illegale” dice ancora Fedriga. “Per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia, la fascia confinaria sensibile si estende per una trentina di chilometri“. Sarebbe questa, dunque, e non tutti i 232 chilometri che separano l’Italia dalla Slovenia, la superficie interessata dai barrieramenti che, nelle parole del governatore, “avrebbero il compito di contenere e incanalare gli ingressi in punti più agevoli da monitorare per le Forze dell’Ordine”.

Nella foto il valico di Pesek (Archivio Telefriuli)

Potrebbe interessarti anche

@2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306
La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978

Powered by Rubidia