A Monfalcone i musulmani possono tornare a pregare

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso delle associazioni ribaltando la sentenza del Tar. Al primo cittadino, intanto, arrivano minacce
Matteo Femia

Si può tornare a pregare nei centri islamici di Monfalcone, previo accordo con il Comune per evitare sovraffollamento all’interno dei locali. La svolta sul caso che da mesi infiamma il dibattito non solo politico nella città dei cantieri arriva dal Consiglio di Stato, che ha accolto il ricorso delle associazioni musulmane presentato contro la sospensiva rigettata dal Tar del Friuli Venezia Giulia.

La richiesta mirava a sospendere l’ordinanza del Comune di Monfalcone che contestava sia le modalità di utilizzo dei due immobili di via Don Fanin e via Duca d’Aosta, sia il sovraffollamento dei locali durante le preghiere, che ora dunque potranno tornare a svolgersi ma in accordo con lo stesso Comune.

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia