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Batte la testa cadendo sul ghiaccio, muore a 19 anni

L'infortunio è avvenuto domenica scorsa a Sauris. Abitava a Pordenone e lavorava nella nota località turistica

Una ragazza di 19 anni residente a Pordenone è morta ieri in ospedale a seguito delle gravi ferite riportate in una caduta sul ghiaccio a Sauris, domenica scorsa.

L'incidente era avvenuto vicino a un hotel e, all'arrivo dei sanitari, le sue condizioni erano parse subito disperate, in particolare per un severo trauma cranico. Era stata stabilizzata sul posto dal personale medico di una ambulanza e quindi trasportata in volo all'ospedale. Dopo la caduta non aveva più ripreso conoscenza. Dopo una notte di agonia è morta. Si tratta di una ragazza di origini ucraine, Liliana Hryniuk. La 19enne lavorava a Sauris. 

Sgomenti gli insegnanti e i compagni di scuola dell'Isis Zanussi di Pordenone. Sul sito  dell'istituto è apparso un messaggio di cordoglio scritto dal corpo docente e rivolto ai familiari e agli amici di Liliana Hryniuk: "Morire a 19 anni è qualcosa di inenarrabile, non ci sono parole. Lo sconcerto è palpabile, siamo tutti basiti, ammutoliti. Non si può morire a 19 anni, eppure è accaduto ed è accaduto ad una nostra ragazza che tutti noi abbiamo conosciuto ed accompagnato in questi cinque anni di scuola. Ci stringiamo attorno alla famiglia, ai parenti e agli amici che l’hanno amata.

Per tutti noi una riflessione. Non riguarda la parvità del tempo e la cecità del fato, riguarda l’uso che noi facciamo del tempo messoci a disposizione. Breve o lunga che sia la vita tutti siamo chiamati a viverla intensamente, senza sprecare i giorni, senza cattiverie inutili, senza tentare di raggiungere futili e vacui traguardi. Siamo chiamati a un diuturno impegno per migliorarci, per costruire belle relazioni, per implementare il benessere di tutti, per ricercare la verità. Se mai perseguiremo tutto ciò allora sì la nostra vita, breve o lunga, avrà pienezza di senso e di significato, qualunque siano le nostre appartenenze e il nostro credo".

 

 

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