Musica a tutto volume fino alle 7 del mattino, mezzo paese contro le feste di una famiglia

Presentate già diverse denunce. Lunedì sarà avviata una petizione da presentare al Questore e al Prefetto di Udine
Redazione

Pradamano (Ud). Feste a tutto volume fino alle 7 del mattino, orari del riposo non rispettati e mai un’autorizzazione richiesta. Complici le notti insonni e naufragato ogni tentativo di mediazione, diversi cittadini di Pradamano si stanno scagliando contro i party privati organizzati da una famiglia particolarmente vivace che vive in paese, in una villa posizionata a pochi metri dalla biblioteca civica di via Udine.
Solamente ieri, diverse formali denunce di privati cittadini sono state presentate ai carabinieri della stazione di Pavia di Udine per disturbo alla quiete pubblica. Anche il sindaco di Pradamano, Enrico Mossenta, si è attivato per cercare di raggiungere una soluzione, al momento senza successo.
Mezzo paese, insomma, è in subbuglio e si sente ‘ostaggio’ delle feste che questa famiglia organizza all’interno del tendone riscaldato, posizionato nel cortile dell’abitazione.

L’ultimo ‘mega party’ – secondo quanto riferito da chi vive in zona- si è tenuto la sera della Vigilia e si sarebbe prolungato fino alle 7 del mattino con tanto di spettacolo pirotecnico allo scoccare della mezzanotte con l’arrivo del Bambin Gesù. La medesima situazione i residenti della zona l’avrebbero dovuta subire anche il 19 dicembre e il 29 novembre scorso, in occasione di particolari anniversari o compleanni.

Inutile dire che in tutte le situazioni le chiamate ai carabinieri o alla Polizia sarebbero terminate con un nulla di fatto: il volume emesso dalle potenti casse sarebbe stato abbassato solamente per alcuni minuti, per poi essere riposizionato ai decibel precedenti dopo l’allontanamento delle gazzelle o delle volanti.
Da lunedì 30 dicembre, sperando di far conoscere la situazione alle massime autorità locali, alcuni cittadini avvieranno una petizione da presentare anche al Prefetto e al Questore di Udine. I residenti vogliono infatti segnalare una situazione reiterata, che considerano arrogante, compiuta nonostante i ripetuti inviti al rispetto delle regole e all’invana ricerca di un dialogo costruttivo.

(Foto dal web)

Potrebbe interessarti anche

©2022 TELEFRIULI. Tutti i diritti riservati | P. IVA 01313840306. La testata Telefriuli è registrata al Tribunale di Udine, n° 414/78 il 21.02.1978
Powered by Rubidia